mercoledì 23 luglio 2008

NAPOLI: UN PULITO SPECCHIO VUOTO

Napoli e' tornata al suo antico splendore. L'emergenza rifiuti pare essere alle spalle.
La citta' pero' e' come un grande specchio antico, di grosso valore, all'interno di un salotto impolverato e silente.
Uno specchio che riflette una citta' vuota di gente, svuotata delle sue idee e prosciugata della sua ricchezza.
L'immagine che e' passata nel mondo ha lasciato una ferita ancora aperta.
I turisti non sono tornati numerosi all'ombra del Vesuvio. A parte qualche episodico evento canoro, la citta' non pullula di quella sua solita energia. I musei sono vuoti. La crisi economica ha fatto il resto, allontanando anche i napoletani dai ristoranti della citta' e dalla solita movida notturna. I saldi non hanno prodotto gli effetti sperati. Gli esercizi commerciali sono allo stremo.
Nello specchio sono scomparsi anche i volti noti della politica. Per anni costoro si ammiravano narcisi come adulatori di una citta' gia' sofferente. I loro volti erano solcati da rughe che solo loro non vedevano sopravanzare.
Il problema e' che nello specchio non si intravedono nemmeno dei volti nuovi.
La citta' e' pulita. Adesso bisogna riempire la sua anima e soprattutto donarle un nuovo volto.

1 commento:

Blogger ha detto...

purtroppo il danno l'abbiamo subito e non sarà facile rilanciare Napoli soltanto avendola ripulita dai vergognosi cumuli di spazzatura.
Tutto inizia da oggi, da Napoli e provincia pulite. auguriamoci che le nostre città possano esprimersi per la loro bellezza dei paesaggi, per l'arte, per la gastronomia, per la cultura e per il nostro spirito e voglia di vivere.
un saluto da Anna