lunedì 18 gennaio 2021

IL COVID HA CELATO I LIMITI DI QUESTO GOVERNO. RENZI LI HA RESI VISIBILI


Conte, il M5S e il  PD gettano fango su Renzi dicendo agli italiani che la crisi e' incomprensibile nel pieno della pandemiae nel pieno di una crisi economica.
 
Circa i morti da pandemia, visto che loro stanno al  Governo, sono i  diretti   responsabili  del numero  piu' alto di vittime in rapporto alla popolazione tra tutti i paesi occidentali, altro che "modello" da esportare nel mondo.
 
Circa la crisi economica, Conte e il Governo hanno usato la pandemia cavalcandola, senza trovare un modo per non distruggere le attivita' economiche di coloro che sono stati costretti a chiudere.
L'ho sempre detto da questo spazio e dagli altre mie pagine in rete, il Covid e' stato il piu' grande alleato di questo governo. Il Premier ha visto crescere nella prima fase il suo consenso ad altissimo livello. PD e M5S invece, hanno visto salve le loro posizioni politiche visto che a fine 2019 erano in caduta libera. 
 
Furono create dal nulla le Sardine proprio nel tentativo di gettare fango sulla destra, su Salvini e Meloni. Unico  caso al  mondo  dove  le piazze  furono  occupate contro  l'opposizione  e non  contro chi  governa.
Lo strappo di Renzi ha solo reso evidente la  pochezza di questa  maggioranza, dove  anche lui ne fa parte, ovvio, ma dove sia Conte che i 5S hanno piu beneficiato da questo periodo triste che non dato al Paese e ai cittadini, in termini di disagio, contagi, morti, caos e grande sofferenza economica

 

giovedì 7 gennaio 2021

DEVASTAZIONI CONDANNATE, DEVASTAZIONI GIUSTIFICATE

 


La scorsa estate, negli Stati Uniti, gli afroamericani incendiarono e saccheggiarono intere citta' per mesi, dopo la deplorevole uccisione di George Floy da parte di un poliziotto bianco.
In tale prolungato periodo, nessuno Scanzi di turno grido' che la democrazia e la societa' americana fossero messe in pericolo. Come se l'incivile, perdurante e devastante reazione, da parte di squadroni black della morte, armati fino ai denti, fosse la giusta e naturale risposta a quell'omicidio. In quel caso nessuno mosse polemica. Nessuno inizio' a creare sermoni sulla deriva sociale che gli Stati Uniti stavano prendendo. La democrazia era integra, assicurata, sempre e comunque. Anzi, la violenza, la devastazione, la guerriglia, lo scempio, erano accetatti come forma di controbilanciamento ad un singolo episodio, certo da condannare per la sua atrocita', pur rimanendo un singolo e imperdonabile errore, commesso da un gendarme, peraltro condannato per direttissima e licenziato in tronco.
Una sorta di legge del taglione. Tu poliziotto bianco uccidi davanti alle telecamere una persona di colore, e a noi gruppi organizzati di afroamericani, tutto e' lecitamente concesso. Dai saccheggi nei supermercati, alla cancellazione di tutti i simboli ritenuti offensivi e discriminatori. Ci furono settimane dove furono saccheggiate statue, monumenti, negozi, scuole, proprieta' private, solo perche' di ricchi cittadini bianchi. Aggressioni a civili bianchi da parte di gruppuscoli di afroamericani, in tantissime citta', scene di violenza potute osservare spesso, soltanto tramite i canali social, ma non passate nei principali Tg. Tutto cio' era soltanto documentato parzialmente, come semplice cronaca. Nessuno osava creare commenti, dibattiti, prese di posizione, sermoni educativi e moralistici sull'accaduto.
Questo e' il mainstream operante, non solo negli Stati Uniti d'America, ma ahime' in tutto il mondo occidentale.
Oggi la parte piu' ribelle dei repubblicani ( nella folla si sono introdotti anche molti rappresentanti anarchici dell'Antifa...) assalta il Parlamento e tutti i giornalisti di una certa parte politica parlano di fine della democrazia, di fine della civilta', di pericolosa e contagiosa deriva sovranista di stampo fascista. Se tutto questo impegno e' anche finalizzato a sopire qualsiasi velleita' belligerante dell'italico popolo, niente paura. Noi italioti ci terremo silenti Giuseppi e Giggino. Contro costoro non saremo in grado neppure di organizzare una chiassosa riunione condominiale...
Voi sinistri, che vi eregete a modello di sapienza, morale e cultura da seguire, siete davvero ridicoli. Vedete tutto il mondo in un unico modo: il vostro

sabato 2 gennaio 2021

STOP GOVERNO CONTE

 

Dieci mesi di promesse
 
Dieci mesi di finte illusioni
 
Dieci mesi di propagazione della paura
 
Dieci mesi di prolungata confusione
 
Dieci mesi di morte e malattia
 
Dieci mesi di approsimazione e ritardi
 
Dieci mesi di prolungata emergenza
 
Dieci mesi di vili elemosine
 
Dieci mesi di artificiale consenso
 
Dieci mesi di occupazione del potere
 
E' giunta l'ora di porre fine a questa pagliacciata

domenica 13 dicembre 2020

IL COVID NASCONDE L'AVANZARE DEL DESERTO

 

 
Aziende che chiudono, fallimenti, gente che perde la casa, usura, suicidi. Quando si parlerà di cio?
Queste cose vengono nascoste sapientemente dal Governo.
La sinistra e i grillini sono risorte con il Covid.
Il focus per la Nazione deve rimanere sulla pandemia.
Il disastro che avanza, inesorabile, va sottaciuto.
Quando potra' durare tale situazione?
Gli italiani devono prima farsi male per capire.
A breve lo scenario sara' simile a quello della Grecia.
Ma la gente e' narcotizzata. E' tenuta distratta da cio'.
C'è un esercito di garantiti che ahimè, non comprende la situazione.
Su 60 milioni di cittadini, poco piu di 4 milioni soffre la crisi.
Troppo pochi. Per molti, insignificante la cosa.
Le risorse sono finite. le prossime arriveranno solo a meta' 2021.
Come arrivare a tale data? Le macerie saranno notevoli.
La dimensione del disastro in atto, non e' immaginabile.
Ma le conseguenze, investiranno tutti. Ci vorra' solo piu' tempo.
E' inimmaginabile pensare che questo scenario possa continuare.
E' inimmaginabile ipotizzare la normale durata della legislatura.
Il 2023 e' una distanza siderale.
Questo Governo non ha la capacita' di affrontare la ripresa.
Questo Governo e' rimasto in vita a colpi di DPCM
Questo Governo esiste soltanto grazie al Covid
Il disastro e' gia' in atto.

 Se rimane in vita questo governo, dopo ci sara' il deserto.

venerdì 4 dicembre 2020

DPCM DI NATALE, ENNESIMA FLEBO RICOSTITUENTE PER UN PREMIER ABUSIVO

 


Caro Conte ti ho ascoltato. Come al solito hai fatto un bel frullato. Apri, poi chiudi, poi socchiudi, poi regoli orari, flussi in uscita, flussi in entrata, mezzi coprifuochi, con orari mutevoli a seconda dei giorni del calendario. Fermo restando che poi, ogni singolo Governatore di Regione, a sua volta, potra' restringere tali misure autonomamente, spesso per puro protagonismo.
Dillo chiaramente: state nella merda piu' completa a livello economico e a breve, i tuoi cari dipendenti pubblici non li potrai piu' pagare. Un lockdown serio, preventivo a 360° per la reale salvaguardia della salute della intera Nazione, non lo puoi fare. Non te lo puoi permettere. Quindi ti inventi gioci di prestigio, funambolismi da equilibrista senza rete di protezione, pur di tenere in apparenza, ma solo in apparenza, il Paese ancora aperto. Un tempo, ti assurgesti a modello, un modello da esportare addirittura nel mondo. Oggi, penso sia difficile che qualcuno credi ancora a questa barzelletta.
Raccomandi h24, in base a cio' che ti dicono i tuoi tanti esperti del comitato scientifico che, nemmeno in casa propria, si possano superare le 6 persone intorno ad una tavola la sera di Natale. Le stesse persone poi, dovrebbero avere il desiderio di sentirsi sicure di andare a ristorante il giorno successivo, avere quel senso di allegria e goliardia di vivere fuori casa il pranzo del 25, per incontrare, seppur distanziate, tante altre famiglie in tavoli da 6, pardon da 4, perche' nei risotranti i tavoli non possono avere maggior presenza di commensali. Il tutto poi, dovrebbe avvenire nello stesso comune di appartenenza, quindi in un comune piccolo le persone comunque non potranno andarci se non vi e' un ristorante e un ristorante ( magari un agriturismo ) che ha la maggior parte dei suoi clienti provenienti da un altro comune, non e' in condizione di lavorare. Ma tu, da cinico Avv. dello Stato ( altro che Avv. del popolo) trovi modi di non mettere in lockdown le attivita'. Per te, loro sono aperte. Possono lavorare tranquillamente per te. Quindi le stesse, non hanno diritto di chiedere un aiuto, un ristoro, che in pratica e' un'elemosina.
Questo sei, un consumato prestigiatore.
 
Ci avete distrutto il presente. Ci avete reso il futuro pieno di preoccupazione, incertezza, timore. Di certo ci avete impoverito. Di certo chi avete tenuto chiuso, non e' stato ripagato, non dico per cio' che ha perso, ma almeno in modo sufficientemente dignitoso.
Nel tuo ennesimo DPCM, rimandi l'apertura delle scuole a dopo il 6 gennaio, vedremo cosa succedera'. Hai la faccia di bronzo di consentire le crociere, l'uso delle piste da sci, sempre dopo il 6. Ma non la trovi un'offesa alla dignita' di chi ha ancora un briciolo di capacita' cognitiva in questo Paese?
Mi auguro davvero che il prima possibile ci sia una crisi di Governo e tu sparisca da qualsiasi incarico Istituzionale, tu che da vero ABUSIVO, non hai mai avuto un solo voto, da nessun cittadino. Devi scomparire insieme a quella massa di incapaci che ti circondano e ai 750 tecnici di cui ti sei attorniato, tra il primo lockdown con Colao scelto nella farsa autoglorificantte degli STATI GENERALI e lo studio di fattibilita' del RECOVERY FUND. Una vergogna indicibile.
Spero che cio' avvenga gia il 9 dicembre, nella discussione del MES. E se non sara' tale data, ci sara' il modo di mettere la parola fine a questa triste parentesi politica.
Ricorda, il COVID19 ha ucciso oltre 50.000 tuoi connazionali. Oggi circa 1.000. Ma ha salvato te e tutta quella ciurma di inetti che ti ha portato a sedere su quella poltrona. Con la morte e la propagazione della paura, non solo vi siete salvati da un destino gia' segnato sul finire del 2019 ma vi siete rinvigoriti.
 
Ricordate: finito il Covid, scomparirete

domenica 29 novembre 2020

QUANDO L'IGNOTO DIVENTA LA NORMA

 

Stiamo vivendo un periodo di grosso cambiamento. Un cambiamento interiore. Un mutamento sociale.
Ci pervade e ci permea un senso di perenne incertezza.
Ma tale sensazione si accentua in coloro che, per scelta, hanno basato la loro vita su qualcosa che non e' mai certo: il loro lavoro, frutto della loro autonoma professione, mestiere, arte, creazione artigiana.
In questo preciso momento storico, tutto e' cangiante. Tutto appeso ad un fragile filo. Tutto sospeso in precario equilibrio.
Chi ci guida, chi decide le sorti, gli ingranaggi socio-economici su cui si basa la convivenza e le relazioni democratiche della collettivita', ci rassicura di avere questo atteggiamente paziente, questa sorta di controllata resilienza, questo atteggiamento remissivo, attendista, bonariamente passivo. Ad oltranza.
Il dogma irradiato e' il seguente: il bene della collettivita' viene prima di ogni altra cosa. Tutto il resto, puo' attendere. Il mantra recita questo refrain.
 
Si sta cercando di irradiare una sorta di magnetismo collettivo, una forma di catarsi cognitiva, un processo di ipnosi indotta, il cui scopo e' quello di rallentare il normale processo di reazione istintiva dei soggetti subenti tali limitazioni, per inculcare loro una procurata assuefazione a tale atteggiamento di passivita' diffusa.
Si determina cosi, la realizzazione di una societa' contemplativa, fondata sulla ricerca dell'ignoto, dove questo, non deve essere piu' percepito come qualcosa di nebuloso, generante incertezza, timore, paura, ma dovra' sempre piu' diventare parte costante del nostro essere quotidiano. Il domani non deve essere piu programmato. Basta l'oggi. Basta il respiro. L'incertezza e' qualcosa di superfluo. Non deve provocarci reazione alcuna.
 
L'ignoto che appare. Il noto che scompare.
" L'abituarsi a provare a vivere senza un cielo sulle nostre teste, senza avvertire la terra sotto i nostri piedi." Un rimanere sospesi, in una bolla, che si sposta quasi per inerzia. Nell'incertezza del mio simile, trovo la mia certezza. Lo specchiarsi nel volto altrui che trasuda assenza di un orizzonte per il domani, da corpo, forma e immagine al mio volto. Tutti simili. Tutti omologati. Tutti fluidamente sospesi.
Un tempo le societa' si controllavano con l'irradiazione della paura. Oggi si controllano con la propagazione dell'ignoto, come dogma

lunedì 9 novembre 2020

NELL'OVILE PLANETARIO NON C'E' POSTO PER GLI AUTONOMI

 

Visto che chi lavora nel pubblico o comunque a busta paga si ritiene vessato a monte dal sistema di tassazione italiano ma, al tempo stesso, si sente parte portante di quello sanitario, perche' con la propria trattenuta partecipa direttamente al suo mantenimento, basta separare questi soggetti insieme ai percettori di pensioni, da tutte le P.IVA. gli autonomi, i liberi professionisti e gli artigiani.
Ai primi spettano le cure. Ai secondi no. Liberatevi di noi evasori che spesso abbiamo votato i partiti che a vostro dire hanno distrutto la sanita'. Il Covid e' argomento che a noi non deve per niente interessare. Siamo un peso per il Paese. Ormai siamo merce in svendita. Staccateci la spina e fateci acquistare piu' in fretta dai vostri cari amici cinesi.
 
Il disegno e' quello. Il pensiero unico cosi ha stabilito. Un Paese multietnico, policonfessionale, meglio se islamizzato, con l'attuazione a breve dello ius soli. Un Paese che deve rimanere approdo per la migrazione dall'Africa, per generare un grosso serbatotio di manodopera a basso costo, braccia che andranno a sostituire quelle degli italiani e degli europei, il cui establishment sara' salvo, perche' collegato alle banche, ai media, alla cultura, al mondo delle universita' e della ricerca.
 
Un pensiero unico che periodicamente muovera' le greggi verso nuove disgrazie, nuove icone, dividera' a tavolino, i buoni dai cattivi, stabilira' mode e tendenze, influenzera' Borse e mercati a colpi di spread.
E' in corso la piu' grande realizzazione di "ovili" planetaria. Questa volta, con la  strumentalizzazione della pandemia (molto presunta visto  che siamo 7 miliardi  di abitanti  e i positvi  sono  meno  dell'1%)  e' stato fatto un gran lavoro, molto minuzioso, capillare, incessante. In tanti saranno abbracciati dal pensiero   unico. Saranno influenzate soprattutto le nuove generazioni, teleguidate a mezzo smartphone, i piu fragili, la cui debolezza e' manna per chi tesse la tela dell'indottrinamento globale. Piccoli " agnelli chippati " gia' instruiti al comando, il primo gregge al mondo, dove non c'e' bisgno del pastore e dei cani a difesa, ma che sa da solo percorrere gli stabiliti tracciati di transumanza, cognitivamente indotta.
 
Questo e' solo l'inizio. Una popolazione cosi vulnerabile , potra' essere impressionata su ogni cosa. Oggi sul Covid, domani su di una particolare zanzara...dopodomani magari sull'acqua che non sara' piu salubre...e che per mantenersi in vita si potra' bere soltanto quella di una determinata marca...
E' solo l'inizio...vedrete

giovedì 5 novembre 2020

COVID19: IL VACCINO PER TENERE IN VITA M5S E PD


Il disegno macabro-surreale-fantastico-delirante del #M5S di ambire al #caos come metodo cinicamente pianificato per arrivare all'attuazione della #decrescitafelice, espressione  contraddistintiva e ideale di     modello di Paese, si e' per incanto realizzato.
 
Il #COVID19 ha fatto prendere corpo e forma in modo repentino, a questo piano di desertificazione economica, scontro sociale e indebolimento istituzionale.
Il caso infausto e imprevedibile, ha reso ancor piu incisive queste specifiche caratteristiche distintive, di un   Governo   composto  in   una  sua   parte   politica  da  uomini  e  donne  che,  dell'  impreprazione, dell'inadeguatezza,  del  calcolato  disegno  strategico  teso  all'immobilismo e alla confusione,  ne sono piena e imbarazzante espressione.
 
Se si considera poi, che l'altra parte politica alla guida della Nazione, il #PD, e' composta da un partito che del clientelismo affaristico, dell'accettazione supina dei dictat dell'UE, della tutela pressoche' esclusiva dei diritti e delle priorita' del mondo del lavoro garantito, del suo incondizionato appoggio all'associazionismo vicino alle Onlus, da sempre ne ha fatto serbatorio elettorale, si puo' anticipatamente ipotizzare che il destino economico del Paese, si avvia verso scenari apocalittici.
 
La combinazione "chimica", di tali componenti politiche oggettive e la variabile inattesa e drammatica del Covid, in un quadro politico mondiale che sta ahime' politicamente mutando a sinistra con il probabile cambio dell'inquilino alla Casa Bianca, la recrudescenda del fondamentalismo islamico, l'espansione egemonico-diplomatica della Turchia, non potra' che inevitabilmente, peggiorare la nostra situazione interna.
Saremo sempre piu italietta, non piu' Nazione cardine al centro del  Mediterraneo  ma semplice  scoglio di approdo  per lo sbarco  crescente di migranti, sempre meno  partecipi  alle decisioni dell'UE,  sempre piu' sottoposti ai suoi dictat.
 
Il Caos dilagante sulle decisioni del Covid e' soltanto la punta dell'iceberg. Conte, Di Maio, Zingaretti e tutta la ciurma al comando, pur se protetta dai media di apparato e dalla Magistratura militante, a breve non potranno piu' coprire la loro imbarazzante confusione, la loro assenza di visione.
Loro pero' ora, hanno un alleato prezioso e inatteso: Il Covid.
Al suo apparire nel nostro Paese, li mantenne in vita. In 8 mesi  di Pandemia li ha  prima resuscitati, poi rinvigoriti.
Con i morti e la cinica propagazione della paura,  M5S e  PD hanno trovato il " vaccino "  per la propria salvezza politica

venerdì 16 ottobre 2020

QUELLE PIAZZE VUOTE DI GENTE DI DESTRA


Con un amico oggi, a telefono, commentavamo che nell'ipotesi in tale fase storica, ci fossero stati Berlusconi, Salvini e Meloni al Governo, si sarebbe parlato di ritorno al nazi-fascismo e che le piazze si sarebbero riempite di gente urlante, nonostante il Covid. I media magari, avrebbero parlato anche di altro, di crisi economica, di disoccupazione, di imprese che chiudono, di pazzesco indebitamento, di grosse incertezza in merito a questi soldi al momento futuribili, che dovrebbero arrivare dall'UE, senza escludere tutte le incognite del caso.
 
Ci domandavamo perche' la destra oggi, pur essendo maggioranza nel Paese e avendo la guida di 15 regioni su 20 non riesca piu' a mobilitare la folla.
Io gli facevo notare, come Salvini oggi e' una sorta di zavorra per tutta la destra italiana, una figura ingombrante e, al tempo stesso, controproducente, per rilanciare quel liberismo di cui la Nazione avrebbe tanto bisogno, specie al Sud.
 
L'amico era concorde con me su cio', ma aggiungeva una inconfutabile analisi. Mi sottolineava come per la sinistra, e' facile organizzare le piazze, grazie all'esistenza dei sindacati, da oltre 50 anni, una sorta di organizzazione "militare parallela" un apparato fitto e radicato, capillare in ogni dove.
Basta che i capi danno un cenno e la manovalanza di base organizza la piazza, riempendola di iscritti, simpatizzanti, soggetti movibili come pedine, ammassate nei pulmann con tanto di colazione a sacco, qualche gadget e pronti a muoversi da ogni dove, verso la piazza o le piazze prestabilite, all'urlo di Bella Ciao.
 
Un tempo cio' accadeva direttamente dalle fabbriche. Oggi come per il fenomeno delle Sardine, il flusso viene organizzato in poco tempo dai salotti occupati dai nuovi leader della sinistra, oggi vestiti di cachemere.
Questo manca alla destra. La forza palese della piazza e dei leader carismatici e trascinatori che senza l'ausilo di tale mastodontico apparato, riescano soltanto con il loro appeal a fare da catalizzatore per la protesta.
 
Oggi tuttavia, le piazze rosse sono silenti. I loro leader governano il Paese. La coerenza ideologica, fa spazio al fazioso tifo di appartenenza. Si pensa solo al Covid, si deve pensare solo a cio', nonostante il Paese affondi nella merda. E il peggio deve ancora venire.
 
Ai Bella Ciao, oggi, va bene cosi

 

martedì 13 ottobre 2020

I MEDIA, STRUMENTO SOCIO-POLITICO PER DIRIGERE LE MASSE

 


Di solito per sminuire una paura, per smussarla, per renderla meno cruenta, si usa irradiarne un'altra, piu' spaventosa. Funziona. 
Per non spaventarvi piu con la diffusione martellante sulle notizie sul Covid, ci sarebbe un sistema.
Ogni giorno, in modo incessante, h24, a reti unificate e inondando tutti i tipi di social,  potrebbero iniziare  a raccontarvi di come e' rovinata l'economia del nostro Paese.
 
Tra la fine 2008 e il 2010 succedeva. Si facevano vedere costantemente in TV, le vecchiette che raccoglievano gli ortaggi in decomposizione da terra ai mercati, per potersi garantire la sopravvivenza. Tanta gente, italiani, in fila presso le strutture della Caritas per ricevere un pasto caldo. Veniva settimanalmente annunciato il numero di suicidi degli imprenditori che preferivano farla finita.
 
Ma i tempi erano diversi, alla guida del Paese c'era Berlusconi. Per molti il male assoluto, l'unica causa nefasta dell'impoverimento del Paese ( la crisi dei mercati  finanziari  globali per  l'Italia non aveva nesso )
Oggi, magari, non parlare piu di Covid, ma di disoccupazione,  di aziende che chiudono,  di pignoramenti, di gente che si affida agli strozzini, di persone che si  suicidano perche non sanno piu  come andare avanti, magari vi farebbe distrarre dalla pandemia.
 
La realta', celata, e' questa. E a breve, la crisi sara' ingestibile. Ci sara' molta fame nella Nazione. Pensateci.
Dimenticavo una cosa pero'. Forse, in tanti, lo state gia' facendo.
Ma da semplici spettatori. Una grossa parte di voi, pensa piu a non prendersi il Covid, per vivere in eterno, visto che e' garantita comunque. Almeno fino adesso...
 
Buona continuazione

domenica 23 agosto 2020

CRISI ALLE PORTE. DRAGHI E' A DISPOSIZIONE. POI ALLE URNE

 


Conte e tutta la ciurma abusiva al Governo, puo' sperare solo in un aumento del COVID. Ma siccome non potra' piu chiudere il Paese sotto lockdown con i suoi antidemocratici DPCM, dovra' assumersi la responsabilita' di aver portato la Nazione all'orlo del collasso economico.
Poiche' la strategia e' stata tutta improntata sul Covid. Dell'economia non ne parla piu' nessuno. Non interessa ad un elettorato sostenitore di questi abusivi mai eletti da nessuno, elettorato composto da garantiti, tutelati, livorsosi comunistelli, percettori di reddito di cittadinanza e benestanti che si atteggiano a fare i divi di Hollywood pro-Biden, tutti protesi all'accoglienza dei migranti ( in realta' clandestini che vanno a foraggiare le Onlus di sinistra ).
A costoro e agli esponenti di Governo in carica, il privato non interessa. Anzi il privato e' visto come l'evasore che ha portato allo sfascio il Paese. Ma settembre e' alle porte e un vero e proprio cataclisma economico sta per abbattersi, spazzando via tutto cio' che resta ancora in piedi di un'economia che gia' a fine 2019, chiudeva all'ultimo posto tra i paesi dell'UE, con un misero 0,3% di crescita, alla pari di Cipro.
Si percepisce gia' odore di crisi. Il Governo trema. Ci sono le elezioni regionali a breve. Conte gia ha asserito che non avranno valenza politica, pur cercando sino all'ultimo ( tentativo castrato di fatto ) di creare alleanze stabili, in quanto si prevede gia' da adesso, che su 6 regioni, 4 passeranno alla destra. La corazzata PD, pur se arrugginita, ha risposto in modo negativo. Anzi, Zingaretti si e' schierato in anticipo per il prossimo anno, contro l'ipotesi di sostenere la Raggi alla riconferma per Roma.
Questo e' il clima di confusione cronicizzata che imperversa tra le 2 forze di Governo ( forze di fatto minoritarie nel Paese ). Il caos e' totale, incontrollabile. Molti italiani, nonostante la crisi, si stanno godendo un po' di ferie. Molti italiani non si interessano piu' alla politica. Molti italiani ormai, sono semplice pecore indottrinate, che seguono in modo omologato gli stessi percorsi di transumanza mediatica. Media impegnati nell'unico obiettivo del momento: tenere le persone incollate davanti allo schermo a seguire l'evoluzione della pandemia.
Ma settembre e' alle porte. Gli oltri 150 tavoli di crisi aziendale, aperti quando Di Maio era Ministro del lavoro nel governo giallo-verde, sono ancora li ad aspettare. Aspettano i lavoratori ILVA, aspettano i lavoratori Whirphool, aspettano i lavoratori Alitalia, a breve aspetteranno anche i lavoratori Autostrade ( al momento Benetton incassa ancora i pedaggi ). Aspettano tanti milioni di lavoratori che non conoscono ancora quale sara' il loro destino, dopo che sara' termninata la CIG.
Aspetta il sistema giudiziario una riforma degna di questo nome. Tanti italiani aspettano di avere notizie sulle rivelazioni fatta da Palamara ( aspetteranno invano )
Il Colle resta muto, come spesso accade. Ma intanto si intravede il possibile quadro di crisi istituzionale, ormai prossimo alla sua dirompente esplosione. Mattarella anche se muto, sa. Sa che questa farsa non potra' durare ancora per lungo tempo.
Draghi e' a disposizoine. Sarebbe di fatto, il commissario gradito a tanti italiani. Italiani che nella loro irrazionale inconscienza o ignoranza, ancora devono realizzare che di fatto noi come Paese siamo gia' commissariati dall'UE. Quindi sempre meglio Draghi che commissari mandati da Bruxelles, fino a quando finalmente non si potra' votare e magari far scegliere al popolo da chi farsi rappresentare, senza subire figuri sconosciuti messi li a dirigere la Nazione da forze massonico-mondialiste

martedì 11 agosto 2020

A BEVE PER IL VACCINO SARA' UNA SORTA DI GIOCHI SENZA FRONTIERE

Premesso che  io  non mi  sottoporro' a nessun  tipo di  vaccino,  ritengo  che a breve ci  sara' una vera e propria gara tra i paesi del mondo a chi produrra' il vaccino anti-Covid piu' efficace.

Voi, in gran parte omologati dal pensiero unico, lo farete?
E quale nazione, nel caso, vi dara' piu' affidamento?
Perche' qui ormai, anche per farsi infilare un ago nel corpo, si dovranno mettere le bandierine di appartenenza. Ci saranno vere e proprie scuole di pensiero sull'affidabilita dei vari paesi che si stanno cimentando nella ricerca di questo "elisir di lunga vita", scuole di pensiero che rifletteranno le preferenze e le simpatie verso gli stessi paesi produttori.
 
Ci saranno i simpatizzanti europeisti che tifano affinche' in primis, ovviamente, la Germani riuscira' nell'impresa. Un vaccino teutonico, affidabile piu di una VolksVaghen. O magari uno francese, espressione della grandeur d'oltralpe, un paese, la Francia, che con il suo Macron, e' sempre in prima linea interventista. Oppure un vaccino olandese, paese che abbiamo scoperto denominato "frugale" ma molto autoritario quando si devono decidere regole all'interno dell'UE, un paese moderno, all'avanguardia.
 
Ci saranno poi i sovranisti che si divideranno tra il vaccino a quanto pare gia' creato in Russia e annunciato da Putin in anteprima, con le inevitabili raccomandazioni di affidabilita'.
O per rimanere nello stesso campo nazionalista, un bel vaccino a stelle e strisce made in USA, paese che da sempre per tanti ha solo mirato alla colonizzazione globale.
 
In tanti pero', aspetteranno il vaccino proveniente dall'Asia, in particolare dalla tanto amata da tanti Cina, il paese tanto agognato dai grillini in quella Via della Seta che e' stata l'inizio della nostra fine diplomatico-commerciale. Il gigante giallo, eretto da tanti come baluardo contro l'occidente, in cui l'Italia da tanti e' stata sempre considerata schiava delle scelte subite in quanto paese NATO e alleato americano ( credetemi ne conosco ahime' tantissimi per mia sfortuna...che la pensano cosi ).
 
Poi ci saranno i patriottici, quelli che l'Italia deve venire prima di ogni altra cosa e quindi il vaccino italiano sara' di gran lunga il migliore ( la regione Lazio inizia la sperimentazione umana su 90 volontari, offerti 700 euro - se ne sono presentati in 3.000 - che si deve fare per campare...)
 
Dimenticavo, probabilmente da convenzione, sara' l'OMS a indicare il paese vincitore...ma un pochino abbiamo intuito in questi lunghi mesi di pandemia anche mediatica, quali siano i metodi usati da questa organizzazione, quali i paesi a essa piu' vicini e le relative simpatie di un' organizzazione di certo non superpartes...
 
Da ragazzino in questo periodo guardavo giochi senza frontiere. A breve iniziera' la gara! Trois, deux, un 🙂
Buon divertimento!

lunedì 13 luglio 2020

DISTANZIAMENTO SOCIALE DI UNA SOCIETA' GIA' DISTANZIATA


La "distanza" sociale era un fenomeno sociologico gia' imperversante da anni. La societa' era diventata ormai, un composto affollato di soggetti distanti. Gli abbracci, le strette di mano, le pacche sulle spalle, i sorrisi non coperti dalla mascherina, spesso erano manifestazioni comportamentali costruite. Plastiche espressioni formali, sovente non sentite, ma manifestate per pura convenzione, per ipocrita prassi. Il ritrovarsi negli stessi luoghi, era una sorta di transumanza compulsiva, dove si cercava di emulare l'altro nella ricerca del proprio io.
Ora, il distanziamento sociale, ha definito e "disegnato" gli ambiti sociali per legge. Ma la societa' gia' da tempo, era un assieme di individualismi narcisisti, dove l'apparire era il fenomeno dominante, l'essere un qualcosa di etereo, di non tangibile, quindi considerato per molti, inutile, superfluo.
In questa societa' arrivista, il proprio simile ancora non distanziato, diventava una sorta di specchio (vuoto) dove trovare riflessa, la propria immagine (vuota). Lo "specchiarsi" nell'altro, per trovare momentanea certezza al proprio essere. Ora che il distanziamento e' imposto, gli individualismi si fanno ancora piu' marcati. In un'epoca piena di incertezza e di costruita e manipolata paura, irradiata come strumento di controllo sociale e relazionale, l'io di ciascuno, diventa ego ancor piu' dominante e le distanze reali tra gli individui si fanno materialmente piu marcate. Non solo distanza fisica, ma distanza relazionale, concettuale. Il confronto diventa scontro.
In un'epoca di declino di valori, il distanziamento sociale imposto, non ha fatto che rendere cristalline le gia' palesi distanze esistenti nella societa'. La pochezza, la fugacita', la fragilita', la frammentarieta' delle relazioni ne sono la piu' naturale ed inevitabile conseguenza. Viviamo un' epoca di solitudine, di ricerca di emozioni fuggenti ma in un contesto globale completamento stravolto. L'apparire non sara' piu' fondamentale perche' la platea dei riceventi l'immagine proiettata, sara' limitata. Unico specchio, unica forma di eco replicante, resteranno i social, sempre piu veicolo di compulsiva e schizofrenica emulazione sociale. Tutti insieme in fila come pecore in gregge. Tanti io vuoti, che insieme si riempiono, in una contagiosa e illusoria ricerca di certezze

lunedì 29 giugno 2020

LA SINISTRA SENZA PIU' ARGOMENTI PER LA NAZIONE. VICINA SOLO AI NUOVI ULTIMI



I sinistri convinti, passati dalle teorie di lotta operaia di matrice marxista, all'attaggiamento salottiero radical-chic filoeuropeista, quando vedono i disastri compiuti dalla loro compagine e quelli ora imbarazzanti, realizzati con i loro compagni ( ma a livello di scolaretti delle elementari e non compagni con il pugno chiuso ) di percorso governativo, gli invasati a 5 stelle, ( quelli che tutti i NO sono diventati SI ) quando non sanno piu' cosa proporre, controbbattere, argomentare, iniziano a parlare dei mali del fascismo, dei partigiani, delle stragi dei nazisti, di Pertini, del mito di Che Guevara. Diciamo calcisticamente, come rievocare gli scudetti del Genoa...
Per fare poi i moderni al passo con i tempi, cercano di condividere frasi di Roberto Saviano, di Gino Strada, di Vauro, espressione del mainstream globalista democratico. Anche quelle di Papa Bergoglio, il Pontefice compagno, il primo Papa a fare avvicinare i comunisti al mondo della Chiesa ( da sempre considerato sporco ) un Papa fin troppo schierato.

Una tristezza infinita. La Nazione per loro puo' anche sprofondare. Loro ora sono vicini ai nuovi ultimi, poiche' gli ultimi italiani, i disoccupati, gli invalidi, i portatori di handicap, i giovani senza lavoro, chi il lavoro lo ha perso ( chissa' come andranno a finire le questioni irrisolte dell'ILVA, ALITALIA, WHIRPHOOL, AUTOSTRADE e gli altri 150 tavoli aperti quando Di Maio era Ministro del Lavoro ) da questa sinistra filo-europeista, amica delle banche e dei tecnocrati di Bruxelles, non sono piu' tutelati, garantiti e rappresentati da decenni. Questi sono argomenti per loro non piu' primari. Non perche' non lo siano, ma perche' hanno intuito che chi sta in tali gravose difficolta', cerca nei partiti ora all'opposizione risposte ai propri problemi. La sinistra da tempo ha fallito su tali obiettivi. Per tale motivo, ora la narrazione dominante e' quella di essere vicini ai nuovi ultimi, quelli che pero' poi, vanno ad ingrassare le ONLUS e le ASSOCIAZIONI vicine alla sinistra storica. Un po' come succede sul litorale Domitio, dove da 40 anni, solo 2 categorie continuano a fare business all'interno di un vero e proprio inferno dantesco: i nigeriani, con gli affari ottenuti con lo smercio di droga e con la prostituzione e le ONLUS che su quei disagi ci campano.

Cari sinistri, una volta vi battevate per migliorare la condizione di vita di tanti italiani. Ora, nel caos, nell'abbandono, in un Paese ormai in una crisi emorragica senza fine, bivaccate mantenendovi in vita sul disagio e le disgrazie di tanti immigrati che altro non sono, che merce per il vostro consenso elettorale e fonte di ricchezza per il vostro associazionismo lucroso. La Nazione sta affondando. Ma a voi non interessa. Perche' in tanti, siete garantiti, tutelati, privilegiati. Il vostro proiettarvi verso tali bisogni, e' solo spririto di appartenenza politica, ma non reale, fattivo, concreto gesto di intima solidarieta'

venerdì 19 giugno 2020

STATI GENERALI: UN'ALTRA PUNTATA DEL GRANDE FRATELLO ITALIA


Il Governo continua nella sua opera di rassicurante comunicazione di facciata. L'occasione degli Stati Generali funge a tale scopo. L'importante e' far vedere al Paese che ci si e' seduti ad un tavolo. Non importa se al momento, anche cio' che stanno facendo sia una semplice opera di consolidamento della loro leadership, ormai piu' fragile e compromessa dopo le conseguenze del passaggio del Covid e le tante promesse non mantenute
Il Paese sta messo davvero male. Era ultimo in Europa per crescita, gia' prima che si difondesse la pandemia. L'anno si concludeva con un misero 0,3% di crescita. Ultimi tra i 28 paesi UE, insieme a Cipro. La gente dimentica velocemente. Dopo il passaggio della pandemia e il disastro creato, la cassaintegrazione e' arrivata con imbarazzante ritardo, a qualcuno non ancora. Le promesse fatte ai piccoli imprenditori, solo fuffa mediatica. I settori piu colpiti rischiano a breve il collasso. Il turismo, la ristorazione, tutti i piccoli artigiani, i piccoli imprenditori sono allo stremo.
La cosa piu' avvilente e' che non passa un solo giorno in cui non si annuncia la concreta possibilita' di un ritorno del Virus in autunno. Mi chiedo, perche'? Perche' infondere questa sorta di "maledizione" comunicativa? Perche' tenere il popolo nella paura? Perche' irradiare questo pessimismo?
Per me e' solo brama di potere, ricerca di personalismo, desiderio di avere sempre sotto controllo un gran numero di persone, per aumentare il proprio consenso, un consesno sbiadito, affievolito, ormai debole data la realta', una realta' molto diversa da cio' che si e' promesso. Una realta' che si sta facendo triste, per non dire drammatica
Nel frattempo pero', Conte, i suoi Ministri, l'esercito di supertecnici accorsi al capezzale Italia, si riuniscono in forma maestosa, con lo scopo di mostrare la loro forza, la loro coesione ( in effetti c'e' una siderale distanza anche all'interno dei partiti di maggioranza ). Al tavolo intervengono i big dell'UE, i nostri "colonelli" del PD a Bruxelles, molti rappresentanti dei paesi stranieri. Addirittura Conte viene osannato dai media di parte, servili e assoggettati al potere, come un leader da cui prendere esempio per l'intera Europa. Da ridere. Un grande film, una grandiosa rappresentazione teatrale, in cui viene irradiata una formale capacita' decisionale, ed organizzativa. Una sorta di rinascimento italiano. Mentre in tanti sono nella merda. Assurdo. Si da vita ad un happening programmatico, in cui le proposte, le idee, l'organizzazione del Paese e' sempre legata ad impegni e decisioni future.
Ma il Paese sta morendo ora. Sara' troppo tardi intervenire con tutta una serie di misure non solo discutibili, ma molto lontane nel tempo. Urgono aiuti adesso. Sarebbe stato utile e prezioso ad esempio, bloccare ogni forma di tassazione, pagamento, far slittare in automatico tutti gli impegni che gli imprenditori avevano con le banche almeno per 6 mesi, concedere piccoli prestiti con maggior semplicita'. Invece si continua a parlare, programmare, tracciare linee di intervento futuriste e futuribili. Tutto per continuare a raffigurare un Governo coeso, lucido e capace su come cambiare le sorti del Paese. Una grande buffonata. L'ennesima puntata del Grande Fratello Italia


lunedì 8 giugno 2020

CONTE GIOCA SU 2 FRONTI


Stasera Conte e' stato materialmente isolato da tutti i vertici PD. Casalino gli avra' suggerito di giocare di anticipo, facendogli calare l'asso degli Stati Generali. Ma la la sua proposta di convocazione di un tavolo per l'emergenza per parlare di soluzioni e provvedimenti da prendere per fronteggiare la crisi economica, e' stata duramente criticata. L'agenda, nonostante tutto, la deve dettare il PD. Cio' nonostante, Conte ha agito in modo repentino, cercando di forzare la mano, essendo consapevole che tale decisione possa portare ad una crisi aperta nella maggioranza.
Mattarella e gli stessi vertici del PD, poche settimane or sono, dissero che in caso di crisi, non si sarebbe fatto nessun Governo tecnico, nessuna ammucchiata del Presidente. La parola sarebbe stata data agli italiani, sapendo che questa "minaccia" potesse essere uno strumento persuasivo sia per Renzi che non avrebbe i numeri per rimanere in Parlamento, sia per i 5S oggi in netto calo di preferenze.

Il M5S, tuttavia, da sempre vuole il caos, come sistema per avere maggiore consenso. Il Movimento, in crisi di identita', prova a strappare, cercando in questa maniera di mettersi contro tutti. Ma questa volta c'e' stato il colpo di scena. Conte ha giocato su 2 fronti. Da un lato cerca di presentarsi come il rassicurante Premier, la mente, la persona perbene e preparata di un movimento davvero mediocre come contenuti. Dall'altra guarda avanti, o si para il culo, depositando il marchio di un suo partito personale. Operazione di lifting 5S o altro? Di certo creando una crisi veloce, si potrebbe davvero riandare al voto, soluzione comunque troppo rischiosa per le attuali 2 componenti della maggioranza, ma al tempo stesso, soluzione che eviti la formazione di un governissimo, magari presieduto da un'autorita' di spicco, poco gradita proprio ai pentastellati.

Come prevedevo da mesi, finito il COVID sarebbero emersi tutti i limiti di questa maggioranza, frutto di un cinico "incesto" politico che ha messo insieme le 2 forze politiche all'epoca, agosto 2019, piu' deboli e in calo di consenso nel Paese.

venerdì 5 giugno 2020

SU SALVINI SCARICATI I LIMITI E LA POCHEZZA DI QUESTO GOVERNO


Salvini e' antipatico. Usa spesso la pancia e non la testa. E' espressione di un partito che fece del separatismo la sua bandiera politica. Un partito che a sua volta ha rubato ed e' stato condannato per questo. Ok. Io non l'ho mai votato e mai lo votero'. Pero' vorrei fare un ragionamento. Questo Paese puo' ancora accogliere migranti? Questo Paese puo' pensare in piena pandemia che sia cosa indispensabile la regolarizzazione di 600.000 irregolari ( poche centinaia andranno a lavorare nei campi ) e non dare aiuti alle famiglie e alle piccole imprese in ginocchio? Questo Paese puo accettare questa regolarizzazione come espediente per salvare il Governo? Questa regolarizzazione non puo' essere concepita come semplice bilanciamento al fatto che qualche giorno prima si fosse salvato un Ministro, nello specifico il Ministro della Giustizia Bonafede, dalla richiesta di dimissioni per aver scarcerato oltre 400 boss? Questo Paese puo' ancora sopportare una Magistratura deviata, collusa, schierata, antidemocratica e anticostituzionale? Se a dire che alcuni magistrati sono schierati, che nella Magistratura da sempre ci sono correnti di appartenenza, e' un ex PM ora Sindaco, nello specifico De Magistris, che sappiamo comunque essere schierato a sinistra, ma comunque intellettualmente libero ed indipendente, va tutto bene. Se a dirlo magari e' lo stesso Salvini, indagato come abbiamo visto perche' esponente di una certa parte politica, tutti gridano al sovranismo e al popilismo vittimistico.

Questo Paese e' davvero alla frutta. Questo Paese e' governato da 2 forze politiche che sono andate al Governo, nel momento storico del loro minore consenso. Assurdo.
Si sono uniti i 2 partiti che all'epoca erano quelli piu discussi e in calo di gradimento: Il PD ( partito di Bibbiano ) e il M5S ( il partito della decrescita felice e del caos )
Il Paese rispecchia in maniera ineccepibile tale " incestuosa commistione chimica ". Da un lato un partito che ha cura soltanto i dipendenti, i pensionati, e tutto l'establishment europeo ( banche, tecnocrazia, burocrati ) Dall'altro un partito visionario, continuamente cangiante, in caduta di consenso che fa del caos la sua arma per far proseliti sulla cittadinanza.
2 partiti che a fine 2019 erano alla frutta, in piena crisi e in totale disaccordo reciproco. 2 partiti rigenerati dalla pandemia. Con i morti e la propagazione della paura, come cinico stratagemma per influenzare le masse, hanno trovato preziosa linfa rigenerante. La vera malattia pandemica e' avere queste 2 forze politiche al Governo. Un vero bubbone purulento che va estirpato quanto prima

domenica 17 maggio 2020

CITTADINI DIVENUTI "CAVIE" DI LABORATORIO DI RICERCA POLITICO-SCIENTIFICA


Quello che affermo da sempre. Lo affermavo ancor prima della diffusione del VIRUS. Viviamo un'epoca dove i media hanno un controllo completo sulla popolazione. La condizionano, la influenzano, ne diriggono il destino.

Con il Covid poi, i media asserviti sono diventati ancor piu' uno strumento di persuazione, per irradiare logiche globali, in cui il must d'improvviso diventa la sperimentazione, la corsa al ritrovamento della "salvezza" tramite il vaccino. Media, spesso vicini ai governi che fanno della propagazione della paura, un veicolo per accrescere il proprio consenso.

Stiamo subendo inermi, una vera sperimentazione di forzata trasformazione socio-relazionale. 
Sta nascendo sotto i nostri occhi, una forma di forzata e pianifificata mutazione del comportamento sociologico, impartito politicamente, dai nostri governanti. Un popolo diventato "cavia" di sperimentazione cognitiva, tramite la diffusione della paura, la limitazione delle liberta' e la minaccia di restrizione dei singoli, attraverso intimidazioni a mezzo sanzionatorio. Noi cittadini, passivamente, progressivamente, in modo cinicamente pianificato, siamo diventati semplici (s)oggetti da laboratorio di ricerca politico-scientifica. Un processo di omologazione spaventoso per la sua vastita' e per la sua rapida realizzazione.

Guardate e ascoltate il video. Nel mondo ci sono realta' molto diverse dalla nostra, paesi confinanti, come la Svizzera, civilissima e progredita da sempre, che non si sono fatti abbindolare dal pifferaio di turno.

https://www.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=-ieATrIU4Oo&fbclid=IwAR16OmYYopzHh3xaOxK9R8QyvKMTr459lJtj5WYDcpg75vIm9DyvVh2f1cM&app=desktop

sabato 9 maggio 2020

FINITO IL CONTAGIO, FINITO IL CONSENSO


I navigli a Milano affollati. I parchi di Roma lo stesso.
Il lungomare di Napoli, Bari e Palermo idem.
Non siete piu' in grado di tenerci chiusi in casa.
Non potete piu fermarci.
Potete solo atomizzare l'aria con il VIRUS, per ripropagarlo.
Solo cosi potrete farci stare ancora chiusi nelle nostre case.
I dati del contagio sono in netto calo.
Ma ovvio, non ne parlate piu'. Mina il vostro consenso.
Non potete piu propagare paura. Contagiarci di panico.
Fermatosi il contagio, si propaghera' l'incertezza.
Quella di noi cittadini. Ma anche la vostra.
Dovete inventarvi qualcosa, per rimanere ancora al comando.
I soldi non ci sono. Avete fatto solo promesse. Irradiato fumo.
Bazooka, potenza di fuoco, atti di amore.
Considerarvi ridicoli, e' farvi anche un complimento.
La gente lo ha capito
I soldi del MES, previsti per giugno, sono solo per la sanita'.
Potreste barare, dirottandoli sull'economia a 360° .
Ma nel caso, sarebbero comunque pochi.
Il consenso di Conte e' in calo. Quella della maggioranza pure.
Quello dei grillini, non ne parliamo.
Che si fa?
Avete aperto come scatolette di tonno, le carceri.
Regolarizzato i migranti.
Questo il vostro accordo interno, per rimanere ancora a galla.
Bastera?
Il Presidente Mattarella continua a tacere.
Per quanto tempo ancora potra' farlo?
Si profila una lunga agonia.
L'estate sara' caldissima. Incandescente
Vi e' rimasta un'ultima speranza: che il virus ritorni in autunno.
Ma fino ad ottobre, riuscirete a nuotare in questa melma?

giovedì 7 maggio 2020

IL FALLIMENTO DEL GOVERNO E' PALESE. LE PIAZZE NON PROTESTANO. MEGLIO ESSERE COMMISSARIATI


Siamo al 7 maggio. La Fase 2 ha avuto inizio. Io la definerei per sdrammatizzare e provare a sorridere, piu FASE 1 e 1/2, a limite FASE 1 e 3/4. Siamo nel pieno del caos, decisionale, organizzativo, programmatico. Si viaggia a vista, senza un'idea chiara, definita, ne' per il medio termine, ma ahime', nemmeno nel breve. Tutto e' interpretabile, improvvisato, nebuloso.
Il Premier per sentirsi piu' sicuro o magari per limitare le sue responsabilita', ha scelto di farsi consigliare da un nutrito numero di tecnici, manager, esperti di vari settori. Non solo ovviamente per quanto riguarda la parte piu strettamente scientifica, ma anche quella inerente all'economica, quella piu propriamente specifica relativa alla ripartenza del settore produttivo.
Il risultato al 7 maggio, dopo la bellezza di ben 5 DPCM e' sotto gli occhi di tutti. Cio' che aveva promesso il Premier Conte, si e' rivelato pressocche' un sogno, un miraggio, per non dire una pianificata bugia.
I 600 euro promessi, come grande e coraggioso impegno del Governo non sono arrivati a tutte le P.IVA. Si e' capito probabilmente, che sono stati commessi goffi errori di calcolo. Pare manchino addirittura 7 miliardi. Nel frattempo ne sono stati promessi 800. Ma trattasi ripeto, sempre di promesse, disegni futuribili, intenzioni, dichiarazioni spesso precedute da una costruita e scenografica suspence all'atto dell'annuncio, per donare alla figura del Premier quella aureola di grande comunicatore, di guru, di vero e proprio Messia Salvatore.
Ma la piu' grande operazione di marketing politico per allargare il consenso, non solo con la propagazione della paura, dei morti, delle previsioni nefaste circa la possibilita' di un ritorno del Virus in modo ancora piu devastante, e' stato il famigerato BAZOOKA! Una grande presa per culo, un incontrolalto delirio autoglorificante in cui da subito si promettevano agli italiani grossi aiuti economici. E come al solito gli italiani ci sono cascati. Poi dopo qualche settimana hanno intuito. Non solo i soldi non sono arrivati, ma ancora non si sono indicate le linee guida con cui interloquire con gli altri stati dell'UE. La sintesi del fallimento di Conte e' che al momento non ci sono nelle farmacie neanche le mascherine promesse al prezzo politico di 0,60 centesimi.
In altri periodi, Virus o non Virus, le piazze sarebbero state gremite. La sinistra e' brava in questo. Supportata dai media asserviti, avrebbe gettato benzina sul fuoco della protesta e del dissenso sociale. In passato cio' e' avvenuto. Stava avvenendo anche di recente. Il Governo era in calo di consensi. il M5S diviso, lacerato al suo interno. Di Maio viene epurato dalla guida. C'era aria di crisi gia a novembre. Ma all'improvviso, le piazze si riempiono, pullulano. Una massa di ectoplasmi moventi, prende corpo, si materializza: le SARDINE. Si contestava non chi era al governo. Ci si opponeva alle opposizione. Unico caso al mondo. Assurdo. Come e' assurdo che dinanzi a questo che si preannuncia come un totale fallimento, se qualcuno muove critiche alla maggioranza e' etichettato come un fascista guastatore. Ed e' assurdo che cio' nonostante, non si organizzino proteste rumorose. Si aspetta silenti il proprio destino. Un destino gia' segnato. A breve pero' il caos sara' dilagante. Volenti o nolenti, il giocattolo si sfascera'. Si capira' che non basta l'onesta' per governare. Ci vuole anche la competenza. Specie in una fase cosi delicata. A quel punto meglio essere commissariati e trovare un paraculo di turno, che legga, con una faccia di bronzo, l'agenda dettata dai commissari da Bruxelles.