Il popolo e' sempre piu' arrabbiato, depresso, frustrato.
Per anni ci siamo dovuti sorbire quella fiaba satanica che tutto andava bene, che bastava sorridere ed essere armati di incrollabile ottimismo e nessun guaio ci avrebbe potuto sfiorare. Adesso l'aria e' cambiata, un vento gelido ci cinge il corpo e la mente. Ci siamo d'improvviso svegliati da un profondo sonno ipnotico. Le massicce dosi di allucinogeni fatteci ingerire, hanno smesso di produrre il loro effetto di catarsica assuefazione. La terapia e' cambiata, ora ci obbligano a sottoporci a forme di standardizzati elettroshock, attraverso i quali dovremmo, in breve tempo, abituarci al sacrifico, alla rinuncia, alla privazione.
Per anni ci siamo dovuti sorbire quella fiaba satanica che tutto andava bene, che bastava sorridere ed essere armati di incrollabile ottimismo e nessun guaio ci avrebbe potuto sfiorare. Adesso l'aria e' cambiata, un vento gelido ci cinge il corpo e la mente. Ci siamo d'improvviso svegliati da un profondo sonno ipnotico. Le massicce dosi di allucinogeni fatteci ingerire, hanno smesso di produrre il loro effetto di catarsica assuefazione. La terapia e' cambiata, ora ci obbligano a sottoporci a forme di standardizzati elettroshock, attraverso i quali dovremmo, in breve tempo, abituarci al sacrifico, alla rinuncia, alla privazione.
Il destino che ci aspetta e' molto incerto, fosco, nebuloso. Il dramma e' che in tanti abbiamo preso coscienza, di non avere piu' riferimenti politici su cui poter fare affidamento. Abbiamo preso atto della malattia che ci affligge ma, d'improvviso, non abbiamo piu' fiducia nel medico.
Il governo attuale ci sottopone ad un vero e proprio salasso. I politici di quello precedente, mettono in scena l'ultima commedia all'italiana, salvando dal carcere un loro collega, in nome della liberta' e dell'indipendenza costituzionale del Parlamento. Ma qual'e' oggi, la credibilita' di tale Istituzione? Gli scranni romani, da culla della democrazia a servizio della cittadinanza, si sono trasformati in perfidi e fetidi anfratti in cui si cerca di salvaguardare, tutelare, garantire, l'incolumita' di loschi personaggi (portatori di potere e consenso) imposti dall'alto, grazie ad astute alchimie di Palazzo.
Al popolo non resta niente, nemmeno la possibilita' di esprimersi attraverso il voto referendario. Siamo ormai diventati soggetti passivi di questo deprimente spettacolo. E' giunta l'ora di tornare ad essere soggetti pensanti, di rimpossessarci della nostra autonomia cognitiva, della nostra coscienza critica. E' necessario realizzare una rivoluzione culturale, un contrasto non violento (nessuno di questi squallidi ed insulsi interpreti merita di diventare eroe) ma silente e costante, contro questo sistema politico ormai collassato, imploso, non piu' proponibile.
Questa reazione deve sorgere dal basso, deve essere trasversale e' puntare a sovvertire l'attuale panorama politico esistente.Se ci hanno tolto al momento, con ogni probabilita', la possibilita' di sceglierci i nostri rappresentanti, non ci resta che attuare una nobile forma di disubbidienza civica: l'astensionismo.
O votiamo chi vogliamo, o non votiamo nessuno.
O votiamo chi vogliamo, o non votiamo nessuno.