mercoledì 6 maggio 2026

CARA MARINA, FACCI LA GRAZIA: CREA LA NUOVA DCI. FA' CHE LA DESTRA FACCIA LA DESTRA

 Marina Berlusconi potrebbe scendere in politica in pima persona. E' una ipotesi che io sostengo da un po' di tempo. Potrebbe riorganizzare la politica italiana, rendendola piu' "leggibile". Vi spiego perche'...

Potrebbe realizzare una "Grande Casa di Centro moderato" aperta a tutti coloro che si sentono depositari dei valori post democristiani.
In essa troverebbero "riparo", "accoglienza" e "rifugio" anche tutti i convinti europeisti, coloro che pensano che senza l'ingerenza e il controllo di Bruxelles, l'Italia possa finire in default e che senza l'UE, Putin potra' venire a farsi i bagni a Ostia.
 
La scelta di Marina Berlusconi, determinerebbe tutta una serie di ripercussioni a cascata.
Nel PD la parte cattolica si dividerebbe da quella della sinistra radicale. L'ex PCI e la ex DCI troverebbero finalmente spazio per le loro politiche in case diverse.
Calenda e Renzi, riabbraccerebbero Lupi e una buona parte del partito guidato dalla Schlein che se ne andrebbe nel "Partito Mediaset", amico della Von der Leyen, che a Bruxelles si ritorva per l'appunto nel PPE.
 
Il Campo Largo di fatto, si dividerebbe in tanti "orticelli", non piu' aggregabili all'occorrenza, ma ben divisi, in modo permanente da "recinzioni" nette e visibili.
I 5S avrebbero il contraccolpo maggiore.
La parte piu' a sinistra, quella di Bonelli e Fratoianni accoglierebbe la parte piu' radicale del PD, quella dei Sindacati con l'aggiunta di Giuseppe Conte - che non sappiamo se riuscira' a mantenere ancora il simbolo - che, a quel punto, non potrebbe piu' alzare la voce a tutto il PD ma che dovrebbe calarsi soltanto in politiche a favore dei centri sociali, degli LGBT, dei Pro Pal, dei migranti e a favore del processo di islamizzazione della Nazione.
 
La destra finalmente tornerebbe a fare la destra, in purezza, con liberta' di visione, vedute, idee e programmi, senza piu' portarsi al piede la zavorra forzista, il partito delle banche, delle assicurazioni, delle televisioni. Il partito piu' globalista dell'attuale maggioranza.
 
L'Italia tornerebbe ad avere una politica piu' comprensibile, fatta di scelte chiare e non di ammucchiate clientelari, finalizzate al mantenimento delle poltrone.
 
Le coalizioni diventerebbero nuovamente tre. Ci sarebbe magari minore governabilita', condizione superabile con una riforma elettorale mirata. Ma di certo, piu' chiarezza politica.
La parte di voti del centro destra portati da FI sarebbe comodamente sostituita da quella di Futuro Nazionale che, specie al Sud, potrebbe diventare cio' che fu all'epoca il MSI e poi AN.
 
Cara Marina, facci questa grazia.
Crea la nuova DCI. Evita che cio' lo faccia Giorgia Meloni.
Fa che la destra, faccia la destra
 
Te ne saremo grati a vita.
 
- AdA

lunedì 4 maggio 2026

MENTRE L'UE SI FERMA, C'E' CHI GIA' PENSA AL DOMANI: FUTURO NAZIONALE

 

Per chi non lo avesse ancora intuito,  la chiusura dello stretto di  Hormuz ha un fine  circoscritto e un fine molto piu' ampio. Il fine piu' visibile e' quello di mettere pressione all'Iran. Quello indiretto, ma molto piu' devastante, e' creare l'implosione dell'UE.
 
Per chi non lo avesse ancora intuito, Trump e Putin stanno lavorando ai medesimi obiettivi: la fine del potere globalista, del Deep State, del pensiero unico, ma soprattutto del sistema bancario e finanziario globale, creato con la moneta a debito FIAT.
Questo disegno nato gia' nel 2016, e' stato interrotto dalla elezione di Biden alla Casa Bianca, elezione molto discussa, di cui in questi mesi, si stanno portando nuove indagini negli Stati Uniti.
Inchieste relative a possibili brogli tramite l'utilizzo del voto elettronico, sottaciute dal mainstream generalista e convenzionale.
 
I paesi membri dell'UE a breve dovranno fare delle scelte.
Scelte che apparentemente, al momento, non sembrano deviare da un'impostazione finalizzata al mantenimento dello status quo.
Quindi: difesa dell'Ente sovranazionale con sede a Bruxelles e di tutte le sue decisioni imposte ai Paesi membri; ulteriore sostegno a Zelensky e al corrotto governo Ucraino.
 
A distanza di oltre 30 anni, gli accordi di Maastricht e la successiva entrata nell'UE, non hanno portato i benefici sperati.
L'Italia di fatto, ha perso la sua sovranita' nazionale.
L'ha persa in termini di moneta sovrana.
L'ha persa in materia di politica economica indipendente.
L'ha persa nella gestione autonoma del suo debito.
 
In tale contesto, c'e' un Partito in Italia che sta cercando in ogni modo di far recuperare al Paese un minimo di indipendenza, di autorita' e di sovranita', a livello europeo: Futuro Nazionale.
Il Partito del Gen. Vannacci ha chiesto in primis, la fine dell'embargo alla Russia.  L'unico partito che  si e' espresso in tal senso, senza remore e senza sudditanza per Bruxelles. L'Italia ha bisogno di energia a basso costo.
 
Futuro Nazionale si e' fatto promotore di una serie di richieste.
Ha chiesto l'interruzione di ulteriori aiuti economici all'Ucraina, essendoci priorita' maggiori per gli italiani.
Ha chiesto di poter usare i quattro miliardi di euro destinati a Zelensky, per creare manovre ad hoc, per la riduzione dei costi energetici per le famiglie e per le imprese italiane.
Ha chiesto maggiori interventi a favore della "sovranita' fiscale e di flessibilità sui vincoli di bilancio e protezione del Made in Italy.
Ha chiesto una diversa regolamentazione delle imposizioni in termini di sostenibilita' ambientale, tra obblighi di austerita' e necessita' di crescita interna - in Germania l'uso del carbon fossile e' pari al 22%. In Italia e' stato ridotto all'1% -
L'Italia e' piena di miniere di carbone rimaste chiuse (Sardegna, Friuli, Veneto, Toscana). Ma al tempo stesso, oggi, importa carbone...
 
Ha proprosto nel medio periodo l'utilizzo di un mix energetico, tra importazione e produzione interna. Cio' avverrebe intensificando l'uso delle centrali idroelettriche esistenti - in Italia ci sono circa 5.000 impianti molti de quali obsoleti, di cui l'80% al Nord- e, nel contempo, realizzando centrali a idrogeno e biogas.
 
In Italia la politica si fa in modo variegato.
 
Chi fa politca con i no.
Chi fa politica promettendo soldi.
Chi fa politica basandosi su alleanze di mero opportunismo.
 
E chi fa politica per cambiare direzione alla Nazione.
Con coraggio e visione.
 
- AdA