lunedì 2 febbraio 2009

DOVE E' FINITA LA MUNNEZZA?

Questo post e' pieno di interrogativi, poiche' sono tante le domande a cui non so dare una risposta.
Certezze oggi ce ne sono poche, qui in Campania ancor di piu'.
Il 2008 e' passato alla storia come quello della vergognosa emergenza rifiuti a Napoli. A distanza di un anno, per la precisione a poco piu' di nove mesi dall'insediamento del nuovo Governo, le cose sembrano andare decisamente meglio. Sembrano, appunto.
La spazzatura almeno nelle vie del centro e delle periferie e' stata rimossa e viene raccolta regolarmente. In alcune zone dell'hinterland al contrario, rifiuti di ogni genere offendono ancora il territorio.
Il Governo oltre a tamponare l'emergenza dilagante ed incontrollata, si impegno' a tracciare un quadro complessivo di interventi verso i quali non sono state mantenute le promesse e di cui non abbiamo piu' notizia.
Anche il sottoscritto piu' volte da questo spazio si e' schierato a favore del Premier. Per risolvere la drammaticita' in cui era calata la citta', i cui abitanti soffrivano inermi l'abbondono da parte dei politici locali, vero esempio di incompetenza amministrativa, ci si sarebbe dovuti affidare all'uomo del nord.
Negli interventi programmatici era indicato l'avvio del tanto atteso inceneritore di Acerra, per la fine del 2008. Fu indicata poi, una data ufficiale che doveva coincidere con la fine di gennaio 2009. Almeno una parte dell'impianto doveva andare a regime. Adesso la data e' slittata ad aprile. Sara' mantenuto l'impegno questa volta?
Lo stesso dicasi per il combattuto invaso di Chiaiano. Napoli e la sua provincia, non avevano un proprio sversatoio da anni, dopo la chiusura di Pianura. Anche per Chiaiano l'apertura era stata tracciata per gli inizi del 2009. I lavori di messa in sicurezza dell'impianto sono andati a rilento per il prolungarsi delle condizioni meteo avverse. Ma quando sara' comunicata in modo ufficiale la data di apertura dell'impianto?
Io vivo nel quartiere modello di Napoli, i Colli Aminei, la prima zona della citta' in cui e' iniziato il ciclo completo di raccolta differenziata porta a porta. Noi "differenziamo" ma poi i rifiuti che fine fanno? La parte di umido che dovrebbe essere bruciata, dove finisce?
Nelle altre province, come hanno risolto il problema?
L'inceneritore di Santa Maria la Fossa nel casertano non viene piu' inserito tra quelli da realizzare. A Caserta dove sorgera' tale impianto, visto che fu dichiarato che ogni provincia doveva averne uno?
Il Sindaco di Salerno, De Luca, si dichiaro' pronto a realizzare un termovalorizzatore in completa autonomia. Gli fu risposto: no grazie. Perche?
A Napoli, quando sara' dato inizio alla realizzazione del termovalorizzatore di Ponticelli, zona orientale, dopo l'indicazione farsa del Sindaco Iervolino che voleva ubicare tale impianto nel cratere di Agnano?
Le altre mega discariche di Terzigno sempre nel napoletano, di Andreatta nell'avellinese e di Casalduni nel beneventano, che dovrebbero essere pronte per la prossima e imminente primavera, saranno completate rispettando tali indicazioni programmatiche?
Tutta la munnezza campana, oggi, dove viene smaltita?
Nel pieno dell'emergenza la spazzatura fu rimossa con l'intervento dell'esercito che la indirizzo' in provvisorie discariche di fortuna, aperte per l'evenienza e ormai sature. Centinaia di treni trasportavano con costi elevatissimi la munnezza di Napoli in Germania. Furono allestiti anche viaggi via mare, destinazione Sardegna. Anche in Lombardia, finirono parte dei nostri rifiuti.
Ma oggi dati i ritardi realizzativi sopra citati, la munnezza campana, dove finisce?
Non vorrei che sia stata data alla citta' e alla regione, l'ennesima lavata di faccia, senza togliere il grosso, profondo, radicato cerume dalle orecchie...





7 commenti:

Carmine ha detto...

Dove è finita la munnezza lo sapremo solo quando e se erutterà il vesuvio!

daland ha detto...

Lungi da me il voler fare il qualunquista e mettere ogni erba nello stesso fascio.

Ma è pur vero che la magica bacchetta non ce l’ha nessuno, nè chi ammette candidamente di non averla (Prodi) nè chi vuol far credere di averla (Berlusconi).

I milanesi della Moratti hanno detto no - a muso duro - a Prodi che chiedeva aiuto; poi, quando lo stesso aiuto l’ha chiesto Berlusconi, si sono portati in casa una montagna di monnezza campana da far paura... ma serviva come do-ut-des per avere il federalismo, che il mago ha finora fatto balenare come un prestigioso gioco virtuale. Merito comunque a Berlusconi di aver almeno dato una ripulita a Napoli: se poi la monnezza è stata scopata sotto il classico tappeto... meglio di nulla.

Alitalia-Airone è altro esempio paradigmatico: Roma-Milano-Roma oggi costa un occhio della testa se il biglietto è chiuso, altrimenti due occhi non bastano. Malpensa è deserta come il Gobi e Colaninno, da sincero liberista godente di privilegi di Stato, dice che lui, da Mantova, fa prima ad arrivare a Francoforte che al presunto e velleitario hub-del-nord! E la stessa Moratti minaccia di morte chi chiedesse di chiudere Linate all’Europa (ed anch’io, nel mio piccolo, le farei da supporto logistico in questa guerra).

A Montecitorio, visto che non ha alcun potere sulle decisioni serie, la maggioranza vota, contro il governo, una mozione - destinata matematicamente all’impraticabilità - per rimuovere Iervolino da un posto che lei per prima avrebbe dovuto lasciare da mesi.

La Giustizia, in non so più quanti gradi di giudizio, conferma che è possibile interrompere l’alimentazione di Eluana e allora si muovono ministri, governatori, presidenti di gruppi parlamentari, papi, vescovi e suorine per gridare all’assassinio... mentre sinistri talebani laici rispondono con insulti anticlericali da far rabbrividire Voltaire...

Dico: ammesso che lo siamo mai stato, oggi non siamo proprio un Paese serio.

Anonimo ha detto...

Un esercito ed alpini a sgobbare da spazzini sotto il sole ... 70.000 tonnellate mandate in treni speciali in Germania (salatissime), 12.000 in Piemonte (gratis), 7.000 in Lombardia (abbuono) , 7.000 in Veneto (una-tantum).

ECCO DOV'ERA FINITA !
Sarebbe ora che invece di strillare come oche appena si profila l'apertura della discarica di Chiaiano, vi deste da fare, una buona volta,
TERRONI DI MERDA !

Angelo D'Amore ha detto...

rispondo all'anonimo.
mi trovi pienamente d'accordo.
mi vergogno di essere napoletano.
non tutti pero' a queste latitudini, purtroppo riescono a comprendere il mio personale sentimento.
credo che dal post si intuisse che nonostante l'intervento del governo, la situazione non sia cambiata ancora, per quanto concerne la completa gestibilita' del problema. ti inviterei anche a leggere tutti i post sul caso rifiuti che ho scritto nel corso di quasi un anno, dove mi schiero sempre contro tutti coloro i quali vogliono per cosi' dire demandare ad altri la soluzione di questo dramma.

Anonimo ha detto...

Beh... ma così mi smonti...
Napoli , ed il Sud, hanno dato tanto all'Italia, se solo lo voleste, potreste fare invidia al mondo intero !
Sta a voi...

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu