lunedì 16 febbraio 2009

MASTELLA: DA CEPPALONI A STRASBURGO, VIA PDL

Rieccolo. Clemente Mastella da Ceppaloni, ritorna in politica in vista dei prossimi appuntamenti elettorali (provinciali ed europee).
Ritorna grazie alla calorosa accoglienza datagli dal Premier Berlusconi a livello nazionale e dal Sottosegretario all'Economia Cosentino, a livello locale. Lui chiaramente affermera' che tornera' con il suo partito, con propri uomini, proprie ed autonome idee, programmi e strategie di rinnovamento.
Potra' dire cio' che vuole ma il ping-pong a cui ci ha ormai abituato e' disarmante.
Nel 1994 Mastella con l'allora UDR era in maggioranza in Regione con Rastrelli, AN. Nel 1998 effettua il primo ribaltone: va col centro-sinistra e porta Losco alla guida della Giunta. Nel corso degli anni poi, addirittura appoggiava col suo Campanile, liste sia di centro-sinistra che di centro-destra.
Nel 2005 blinda la gia' traballante Giunta Campana guidata dal Governatore Bassolino, proponendo la moglie, Sandra Lonardo nel partito che otterra' in breve tempo il ruolo Presidente. Nel 2006, il suo partito che a livello nazionale e' davvero poca cosa, riesce dal bacino campano (in alcune aree arriva al 15%) a portare quel pugno di voti in piu' necesari a Prodi per andare al Governo. Come ago della bilancia, nonostante il suo prestigioso incarico di Guardasigilli, fa pesare la propria influenza in ogni decisione del Governo, la cui forza a Camere riunite e' spaventosamente risicata.
Si dimette, facendo cadere Prodi (anche se dara' sempre ad altri le colpe). Scompare dal quadro politico nazionale per inchieste che coinvolgono lui e ed altre figure di notevole peso nel suo partito.
Poi, all'improvviso, eccolo riemergere dalle ceneri del dimenticatoio. Le porte del Parlamento Europeo di Strasburgo (la sua forza in Europa non ha mai superato l'1,6%) si riaprono grazie alla lungimiranza del Premier che sa quanto ascendente Mastella abbia tutt'ora in un territorio come quello Campano, caratterizzato in questo momento storico da una fase di profondo stravolgimento politico-istituzionale.
Come disfarsi di Bassolino, in modo chirurgicamente indolore, senza creare vaste epurazioni del tipo "mani pulite"?
Penso che dove non sia riuscita la Magistratura, nel tentare di dare la spallata definitiva al potere egemonico della sinistra Bassoliniana, ci riuscira' Mastella, il cui tornare in politica determinera' effetti devastanti in Campania, sia nel Comune a Napoli ma soprattutto in Regione.
Questa soluzione(con dimissioni a questo punto quasi certe nel breve periodo, della moglie da Presidente della Giunta) forse sara' quella che piacera' a tutta la casta di potere locale, poiche' evitera' una fine assai peggiore agli attuali amministratori. Il potere sara' eroso con silenziosi tradimenti e strategiche manovre.
Sicuramente pero', questo teatrino indecoroso, non piacera' alla cittadinanza che avra' un ulteriore conferma, per non credere piu' in questo sistema politico, tenuto in vita da vecchie figure ormai improponibili che cercano di sfruttare a proprio vantaggio le esigenze di una popolazione allo stremo, proponendo ad essa, la realizzazione di utopistici eldoradi.

4 commenti:

gianfalco ha detto...

Ho linkato questo post alla mia vignetta di oggi.

Pupottina ha detto...

buon lunedì anche a te

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clem ha detto...

Credo che già tutte le numerose trasmigrate a livello nazionale e locale la dicano lunga sul personaggio.Ma poi un'altra considerazione.Costui è in politica dal 1976.Ha fatto il deputato italiano,quello europeo,il sottosegretario il Ministro (del Lavoro con il Berlusconi I e della Giustizia con il Prodi II).Ma non dovrebbe esserci una moralità politica anche nel ricambio.Ma il popolo continua a votarlo.Per ricatti o per clientele ma continua a votarlo.Non so se andrò a votare alle prossime europee,certo è che questo episodio non mi incoraggia certo a farlo.

TIZIANO TESCARO communicator,Vicenza ha detto...

Ciao Angelo ehhhh sono appena uscito dalla politica e sono troppo schifato per interpretare il tuo post così ricco di contenuto reale...

Buona gg.