martedì 21 ottobre 2008

LA CRISI C'E'. LA SINISTRA NO

La sinistra non trova piu' se stessa. Bertinotti compare in Tv per cercare di rianimarla.
Dopo la cocente sconfitta elettorale e la scomparsa dal Parlamento Italiano, si lecca ancora le ferite, non riuscendo a intuire che il muro di Berlino e' caduto anche in Italia.
Non riesce a trovare piu' una dimensione all'interno del Paese, lontana dalla politica attiva, dal sindacato che nel tempo l'ha esautorata, dai lavoratori che da essa si sono sentiti traditi, dalla piazza che rivendica lotte sociali in piena e libera autonomia apartitica.
Non riuscendosi a dare spiegazioni, a sua volta condanna il Prodi pensiero e il Prodi Governo, quando se andiamo a ritroso nel tempo, fu la prima a sostenere questo anomalo raggruppamento di forze, l'ammasso di partiti e correnti dalla diversa natura, in un'ottica non alternativa alle destre ma in unico spirito anti-Berlusconiano. Nelle sue rivendicazioni, la sinistra perde l'obbiettivo principale della sua storia, l'emancipazione del proletariato e diventa una forza politica schierata contro un unico uomo.
L'Ulivo non era altro che la realizzazione di questa vasta e informe macchina cerca voti, priva di idee innovatrici, con il solo obbiettivo di sconfiggere, demonizzandolo, l'avversario.
Quando Prodi cade, finisce anche un'idea politica ma la sinistra non sa ancora una volta interpretare le esigenze del Paese, commettendo il suo ultimo errore, quello di confluire verso il movimento ecologista, abbandonando i suoi vecchi simboli, dandosi nuove cromaticita', cosa che ha fatto perdere ancor di piu' il contatto con il suo fedele elettorato.
Al tempo stesso la sinistra ha preso le distanze anche dal nuovo ed ambizioso progetto del PD in cui confluivano tanti dei suoi ex leader, cugini e fratelli di tante battaglie che cercavano di creare un partito piu' moderno ed europeista.
Bertinotti a La 7 si compiaceva della crisi del modello liberale. Criticava la scelta di convergere verso forme di nazionalizzazioni forzate, da sempre osteggiate dai puristi del capitalismo. Tutto vero a livello di teorie economiste del xx secolo.
Oggi pero' le cose sono cambiate. Gli stessi governi socialisti, un neo-socialismo a cui ora lui cerca di far convergere cosa resta della frantumata sinistra, lo stesso moderato socialismo a cui vorrebbe convergere il PD, hanno applicato negli ultimi anni questi tipi di politiche dalla natura per così dire piu' liberale. Lo hanno fatto la Spagna di Zapatero, L'Inghilterra al tempo di Blair, la stessa Germania di Angela Mercker. In tutti questi grandi paesi, l'economia interna non si e' propagata per una rigida applicazione di teorie marxiste, ma per una grande apertura ad un'economia liberale e di mercato, con una grande coperazione tra pubblico e privato.
Anche la Cina lo ha capito. Solo Bertinotti crede ancora nella rivoluzione.



11 commenti:

Jane Doe ha detto...

Scusa Angelo, forse non sono all'altezza di una discussione con te, io provengo da una famiglia di lavoratori più o meno della classe operaia anni '60, loro erano di sinistra perché erano cresciuti così in famiglie di contadini e operai. Quando io ero al liceo, epoi all'università è stata una scelta la sinistra, ma mi sono letta Marx,Engels, perfino Proudhon quando Craxi nel '79 tirò fuori tutta quella storia, mi leggevo Gramsci, Nenni, mi sono letta De Gasperi, i quotidiani, i settimanali come L'Espresso e Panorama,a volte il mondo...ma poi credo che tutto questo adesso sia dimenticato, o neppure sfiorato, manca una cultura politica in senso di polis, e invece prevale il gioco del potere e del denaro. Nessuno dei politici sa più, o almeno non cita più queste cose....E' inutile trovare delle scusanti io sono molto delusa...la sinistra non esiste più si è autodistrutta ed è inutile trovare delle scusanti. La destra: un branco di caproni che pensano solo ai loro interessi ed è profondamente ignorante: forse è questo che sta ancora confondendo l'elettore, perché non è più abituato ad informarsi.
Ho sbagliato di tanto?
Ha forse ragione Vico con i corsi e ricorsi storici...?
Correggimi, ti chiedo solo di informarmi.
Grazie!
Sei prezioso!
Un sorriso!
:)

Anonimo ha detto...

.....e' difficile ragionare con chi con falsa ottusità persegue il massimalismo comunista.

A Pistoia rifondazione comunista a proposto un'accordo al pd locale per le prossime amministrative chiedendo l'abolizione delle primare perchè vogliono anche loro le poltroncine.

Come si può accettare una proposta così indecente, lo sanno bene che il Pd ha nelle primarie ha la propria pietra miliare, e poi la sinistra radicale che peso di voti ha???

insomma anche loro hanno fame di potere, poverini, infatti alla gente dicono che loro sono la vera sinistra, mentre il Pd è peggio della Balena Bianca.

Contiamoci.

ciao
bobo

Jane Doe ha detto...

Scusa Angelo! Scusa dal profondo del mio cuore.
Tu non mi sembri e sono certa non lo sei un "caprone di destra" ma un uomo che la pensa diversamente, un uomo colto un uomo di destra vecchio stile come potevano essere Fanfani, Almirante, gente che aveva un background culturale non indifferente, gente, che sapeva quello che diceva, ed io credo veramente che tu sia così, ho sempre avuto rispetto estima per persone che rispetto estima l'hanno sempre avuto per tutti, anche per i loro avversari.
Scusami dunque sono stata avventata, e ti chiedo sempre: correggimi, io non ho quella cultura adeguata alla tua cultura.
Se ti puo' consolare ho sposato un uomo di destra...ma se vuoi un giorno ti racconto, se ancora vorrai parlare con me.
Un sorriso molto umbarazzato.

Anonimo ha detto...

il post dimostra un grave problema italiano, ovvero di come la politica si sia con il tempo avvinghiata alla logica del poltronato.
Non essere in parlamento non vuol dire non esistere; non avere un'auto blu non significa non saper camminare; non avere lo stipendio da parlamentare non significa non essere felici.
La sinistra c'è, esiste e lo sta dimostrando in questi ultimi giorni.
Mentre le logiche totalitariste e propagandistiche di destra si nascondono sotto l'ala miliardaria del presidente del milan, la sinistra scende in piazza.
Mentre il proprietario di mediolanum vuole mandare la polizia, la sinistra che vive e non vegeta, protesta. Mentre il propretario di diverse testate giornalistiche urla al complotto, i giovani, i cittadini, le mamme , le famiglie, i lavoratori, manifestano pacificamente. Dissentono.
E' questa la sinistra, quella che vive ogni giorno, quella che non ce la fa ad arrivare a fine mese, quella che viene licenziata senza giusta causa, quella che vive al sud ma che viene governata dal nord, quella che non discrimina, quella che lavora e che produce e non poltrisce in parlamento.

Ma poi scusatemi, quando mai Prodi è stato marxista, me lo dovete spiegare!!
Un saluto

angelmclove ha detto...

Il movimento studentesco nasce apartitico.
E' cio' che rimane della sinistra, che cerca di strumentalizzarlo per cercare visibilita'.
La stessa strumentalizzazione che si sta facendo di Saviano, candidato all'Oscar ed al Nobel, da quegli stessi intellettuali che da lui cercano solo luce riflessa.
Un tempo Caruso simbolo no-global trovo' un seggio nel Parlamento.
Oggi potra' toccare a Saviano indicato come "il simbolo univoco" della legalita'avere questa opportunita'.
Io uomo di destra, preferivo Berlinguer...

Anonimo ha detto...

diciamo che la derivazione apartitica che dai al movimento studentesco in generale, è molto ma mooolto opinabile.
Però ti do ragione del fatto che in questi giorni a sfilare non è solo la sinistra, ma anche la destra. Uniti contro la politica pro-lobby berlusconiana di privatizzazione del sistema scuola.

Jane Doe ha detto...

Ti ringrazio per avermi messo, nella lista dei tuoi link amici.
Grazie di cuore.
Cri

libertyfighter ha detto...

Ciao. Commento volentieri su questo blog, anche per ripagarti della visita sul mio.
Volevo dire due parole. La prima è a Jane Doe. Hai letto Marx ed Engels. Ottimo. Sono pietre miliari. Ma Marx ha economicamente un problema. La teoria del valore di Marx è semplicemente sbagliata. Tutti i suoi ragionamenti successivi, quando parla di plusvalore e dello sfruttamento capitalista, nonché di società che in regime di libero mercato (no adesso non abbiamo libero mercato), creano sempre più poveri e sempre meno ricchi, sono fallaci perché partono da una premessa sbagliata.
La teoria del valore Marxiana poi, è stata superata non 20 anni fa, ma da Carl Menger( seconda metà 1800 ), filosofo della scuola Austriaca, con la teoria marginalista.
Noterai che a partire da quella definizione del valore, non esiste più uno sfruttatore ed uno sfruttato nel libero scambio. Esistono solo due persone che traggono vantaggi reciproci. Viceversa sono proprio alcune costrizioni statali a rendere sfruttabili da taluni, talaltri.

Riguardo poi la politica. La politica è avvinghiata alle poltrone. Vero. Quando capiremo tutti quanti che non può essere che così, forse saremo più decisi nella strada da intraprendere. Non esiste la politica di ideali, la politica di gente dedita ad aiutare gli altri. La politica è e sarà sempre POLTRONE. Nei palazzi della politica c'è il potere e c'è il denaro, come pensate mai che possano giungerci degli idealisti? Gente ansiosa di aiutare il prossimo? Scordatevelo. La politica degli ideali esiste solo per qualche militante di basso livello che ci crede davvero, o solo come scusa per farsi votare.
E non si può cambiare tutto ciò, almeno non a breve. Tramite il suffragio universale, si genera una concorrenza tra tutti gli assetati di soldi e potere. Vince il miglior demagogo. A parte casi rarissimi è e sarà sempre così.

Franco Tàmbaro ha detto...

la Sinistra è nata per stare dalla parte dei più deboli. E' questione di DNA.
Altrimenti, non è Sinistra.

Ho 46 anni,sono stato e resto (più 'nostalgico') comunista: gramsciano-berlingueriano-ingraiano... capisco che vi sarebbero contraddizioni, forse notevoli... Ma tant'è.

Con qualche eccezione NESSUNO, della Sinistra, a sinistra del Pd (partito in cui NON POSSO riconoscermi) è stato, a mio modesto avviso, degno della...Sinistra, bensì assolutamente organico al sistema.

Se mi è consentita un'amara riflessione personale: annullerò, per la prima volta, la scheda elettorale, alle prossime elezioni Regionali, Provinciali, Comune di Napoli, Municipalità.


O.T.,

al titolare di questo blog, che non conosco: in 46 anni ho anche "visto Maradona" e l'ho pure conosciuto, tentando di giocare a calcetto, contro di lui: non credo che Diego ricorderà e se ricorderà..."RIDERA', RIDERA', RIDERAAAAAAAAAAAA...!!!"

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie