lunedì 3 marzo 2008

BASSOLINO: FINE DI UN'ERA

Il re e' solo. Antonio Bassolino difende con le unghie il suo territorio dinastico.
La sua e' una lotta solitaria per il mantenimento di un potere ormai divenuto nostalgica rappresentazione di un mito non piu' proponibile.
Il suo e' un accanimento trasformatosi in battaglia personale contro tutto e tutti, anche contro gli appartenenti alla sua stessa corrente politica che pian piano, come accade nei confronti dei leader al crepuscolo, iniziano a voltargli le spalle, come falchi che sentono l'odore della preda in difficolta'.
Sarebbe riduttivo e pretestuoso addossare a Bassolino tutte le responsabilita' per la gestione rifiuti.
L'emergenza e' durata 14 anni ed anche altri autorevoli interpreti hanno avuto il ruolo di Commissario, non apportando di certo le soluzioni ed i miglioramenti sperati.
Cio' che va denunciato senza indugio e' che l'emergenza infinita rappresenta l'infinita speranza di crescita di un territorio non realmente avvenuta durante il lungo periodo di potere Bassoliniano.
A parte un restyling di facciata della citta', concomitante con l'epoca del G-8 nel 1994, tutte le attese di questo territorio sono state disilluse.
Ci si e' interstarditi con le opere della metropolitana, ingolfando la citta' con mega appalti lunghissimi e costosissimi, quando potevano essere realizzate tratti di ferrovia leggera sopra-terra, molto piu' economici e meno invasivi.
Le questioni fondamentali come il recupero delle periferie(prima tra tutte Scampia), il decoro urbano, il rilancio della zona orientale, la riconversione di Bagnoli, il problema cronico della disoccupazione, lo spaventoso indebitamento della sanita', sono grosse tematiche sulle quali non sono stati ottenuti i risultati prefissati.
Di fronte a questo insieme di atavici problemi, il Governatore dovrebbe fare un mea-culpa ammettendo la sua inadeguatezza nell'amministrazione del territorio.
Bassolino ne e' consapevole e vorrebbe addossare ad altri le responsabilita' dell'emergenza rifiuti per coprire tutti gli altri fallimenti. E' ancorato talmente sulle sue posizioni che sarebbe disposto a portare con se, in un drammatico declino, tutta la sua corrente politica, in una forma di contagioso suicidio generazionale.
Veltroni lo ha capito e prende le distanze dal Governatore.
Bassolino nel suo folle accanimento masochistico, sara' il principale artefice della sconfitta del Partito Democratico.

5 commenti:

Carmine Crocco ha detto...

Per schiodare Bassolino, dovremmo solo assaltare la regione con i forconi! http://antibassolino.blogspot.com

p.s. lascialo stare il blog libererisonanze: l'autore, oltre ad essere un tamarro e un leghista, è anche psicolabile

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Grazie Carmine, le tue parole mi riempiono d'orgoglio. Questa sì che è la destra che vogliamo e che tutti i cittadini auspicano: chi non è d'accordo con voi è "psicolabile". Ecco perché siete stati cacciati a calci nel sedere dal PDL. Ebbene, sappi che siamo psicolabili per il 45% visti gli ultimi sondaggi e dal momento che voi arrivate sì e no al 2% mi sembra che natura semmai inverta le deficienze. P.S: se hai qualcosa da dirmi non fare il vigliacco e vieni a dirlo a me.

Scusa Angelo se ho usato uno spazio sul tuo blog per polemizzare con questo personaggio.

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

A proposito, Angelo: mi piace il tuo blog, è molto equilibrato. Io effettivamente sono un pò più sanguigno, polemizzo con più ardore e questo, come vedi, mi porta talvolta antipatie quando discuto con persone intolleranti. Sarà mica che io sia il meridionale e tu il mangiapatate? ;-D Ciao!

kay rush ha detto...

Ciao Angel, vedo che c'è sempre più gente che legge le tue parole e ne sono contenta. Conosci la GiulianoTV?
Kay http://it.youtube.com/watch?v=TnWIgEcOzx0

Anonimo ha detto...

I will not approve on it. I assume nice post. Particularly the designation attracted me to study the whole story.