sabato 3 gennaio 2009

A NOI NAPOLETANI, SOLO CARBONE

L'Epifania e' alle porte. A Napoli, la befana portera' in regalo la nuova Giunta Comunale.
Il Sindaco Rosa Russo Iervolino, nelle vesti della famosa vecchietta, sta volando sulla sua scopa, su e giu' tra Napoli e Roma, per trovare gli uomini "giusti" da offrire in regalo a noi napoletani.
In questo tour de force natalizio, lei deve dar conto, per modo di dire, al suo leader Veltroni, un leader in via di sgretolamento che nell'ultima campagna elettorale, non si avvicino' nemmeno alla citta', tanto temeva per la sua immagine, il nauseando olezzo di munnezza prodotto dall'incapacita' gestionale degli amministratori locali.
Una ridda di nomi si sussegue nelle ultime ore. Politici, tecnici, uomini della societa' civile sono annoverati in questo toto assessori. Saranno fatte sicuramente delle epurazioni. Oltre ai posti vacanti per le ormai note vicende oggetto di indagine della Magistratura, pare ci sia un rimpasto tecnico (l'ennesimo) piu' ampio.
Si sta assistendo ad uno scontro fratricida. Anche se al momento scottano, chi rinuncerebbe ad una poltrona a Palazzo San Giacomo? I futuri componenti la Giunta avrebbero anche il vantaggio di dover gestire solamente la normale amministrazione, visto la sciagurata situazione che andrebbero ad ereditare.
L'ala Veltroniana e quella Bassoliniana sono ai ferri corti. E' in atto una vera zuffa. Alla fine, nella regia e nella scenografia del futuro film dell'orrore politico-istituzionale cittadino, non poteva mancare la mano di "Sua Maestà" Bassolino.
La citta' di fatto, e' senza governo. Lo spettacolo offerto e' deplorevole.
Anche il Capo dello Stato in visita nel capoluogo, striglia gli amministratori. Chiede rigore nelle scelte e un nuovo atteggiamento teso all'acquisizione di una maggiore responsabilita'.
Dopo il duro monito proveniente dalla Curia locale, anche la massima carica Istituzionale del Paese, invita i politici locali a scuotere le proprie coscienze.
Se le prime cariche della citta' -Iervolino- e della regione -Bassolino- l'avessero avuta per davvero, per il bene del territorio, avrebbero gia' dato le loro dimissioni, come unica, lodevole, responsabile prova di coerenza politica e amore per questa terra e per i suoi abitanti.
Invece no. Sono sempre al loro posto, come ennesima dimostrazione di attaccamento al potere, da attuare con strategiche alchimie e arditi tatticismi, non piu' politici ma squallidamente personalistici.
Alla fine, la befana il carbone lo portera' solo a noi napoletani.

12 commenti:

clem ha detto...

E se anche? E se anche la Iervolino riuscisse a formare una nuova giunta, con quale credibilità morale e politica potrebbe presentarsi difronte agli elettori? A parte il disfacimento del PD e dei leader politici locali e nazionali, che cosa amministrerebbe la Rosetta? Le macerie di una politica che ha distrutto l'immagine di Napoli nel mondo (e non solo per la questione della spazzatura)?
Ciao, Clem

nico ha detto...

Tutto questo sforzo per rimettere assieme i veltroniani-prodiani con i bassoliniani-d'alemiani non è vertamente sa vantaggio della città e dei cittadini.
Iervolì, famme nu piacer, statt 'a casa.
nicola

Blogger ha detto...

Il fatto che non si siano ancora dimessi (bassolino e iervolino) è incomprensibile o, meglio, schifosamente comprensibilissimo.
Blogger

Fazioso ha detto...

Ciao, complimenti per il blog.
Volevo informarti che ti ho inserito tra i blog amici.
Puoi fare lo stesso?
Il Fazioso Liberale - http://fazioso.wordpress.com

clem ha detto...

E quindi Rosetta ha fatto rinascere la giunta.Era questo il .....Rinascimento napoletano che voleva?
cari saluti,clem

clem ha detto...

Leggo proprio adesso dal *Corriere* on-line che il segretario provinciale Nicolais si è dimesso dopo lacostituzione della giunta Iervolino dicendo che *non c'è stata svolta e cambiamento*
Pare che nel PD ci sia ancora qualcuno dotato di cervello
clem

Angelo D'Amore ha detto...

clem,
non penso sia cervello. e' vendetta strategica. non sappiamo le ardite manovre celate dietro questo rimpasto di fine anno. e' molto strano anche il rifiuto di boccia, l'unico parlamentare.
secondo me, le indagini andranno avanti e qualcuno non si e' voluto bruciare.

argo50 ha detto...

Buon anno a tutti. La Jervolino, da buona ex D.C., non mollerà. Solo se si riesce ad organizzare una manifestazione di piazza, dove tutti i napoletani stanchi e vessati, le faranno capire che è giunto il momento di...

Angelo D'Amore ha detto...

commento di d'alema al tg2: " in campania c'e' una classe dirigente che ha esaurito la sua forza propulsiva ".
a me bastano queste parole.
ne vedremo delle belle...

BralicTqv ha detto...

portate pazienza cari amici, quando sono previste le nuove elezioni comunali a Napoli? Ormai è un pò che la Iervolins è in carica non è vero? Gli elettori non dimenticheranno dove questi 15 anni di amministrazioni rosse li hanno portati.

Antonio ha detto...

... sarebbe ora di voltare pagina.....
....sono 18 anni che le amministrazioni locali hanno messo in ginocchio Napoli , provincia e regione Campania.... l'emergenza rifiuti è stata quella più terribile poichè abbiamo vissuto giorni di disagi immani.... la sanità è da decenni una voragine dove vengono risucchiati milioni di Euro con risultati a dir poco sconcertanti.... ospedali che non funzionano.... sporchi.... disorganizzati.... visite ed esami specialistici con liste di attesa lunghissime ... operatori sempre più demotivati.... sprechi ingiustificati.... Vivibilità della città ai limiti dell'impossibile per la viabilità... manutenzione delle strade sempre di pessima qualità... traffico sempre bloccato.... inquinamento alle stelle.... sicurezza inesistente.... insomma una ROVINA....

siamo ad un punto cruciale... i politici e gli aministratori che giocano a rimpiattino... ad impastare e reimpastare.... ma la minestra è sempre quella....

bisogna cambiare.... non importa di che colore.... ma la qualità degli uomini.... uomini che sappiano dare giusto impulso alla economia... attraverso progetti... ottimizzazione delle risorse .... rilancio del turismo.... valorizzazione del patrimonio artistico ed archeologico.... miglioramento della viabilità... dei servizi... una seria e concreta raccolta differenziata.... il riciclaggio delle materie prime come carta... plastica.... vetro.... metalli.... organico.... insomma .... un cambiamento radicale.....

... è ora di finire le solite tarantelle.....

LeMilleBolleBlu ha detto...

Non voglio che il sindaco, donna, di sinistra, della mia città, raggiunga il massimo del suo protagonismo come primo cittadino dicendo "tarantelle".
Seriamente, stiamo scherzando?
Il minimo sarebbe stato dimettersi, non un rimpasto.