mercoledì 12 agosto 2009

SUPERENALOTTO: BISCA LEGALIZZATA

Il delirio e' irrefrenabile. La folla dei giocatori e' accecata. Il miraggio d'estate annebbia il cervello. Anche nei luoghi di villeggiatura, i punti dove si puo' tentare la vincita della vita, sono letteralmente assaliti dagli scommettitori.
Neanche ieri la sestina miracolosa ha fatto capolino.
La gente intanto aspetta, accresce il suo desiderio, si spinge a giocare anche fortune. In molte citta', prima tra tutte Napoli, la mano degli strozzini fa sentire la sua "vicinanza" con prestiti lampo agli accaniti scommettitori. Anche il Vaticano fa sentire il suo dissenso, per un gioco che si e' trasformato in pericoloso vizio di massa.
Lo Stato intanto, si sfrega le mani e aggiusta i suoi conti. Tremonti fa cassa e vede meno grigio l'autunno.
In molti iniziano a maturare qualche sospetto. Perche' agli inizi di luglio, il concorso ha cambiato le sue regole nel silenzio generale? Perche' si e' svincolato il concorso del Lotto da quello del Superenalotto? Cosa accade tra le 19.30, ora dell'ultima giocata, sino alle 20.30 orario dove tramite l'informazione, si viene a conoscenza dei risultati? E se i risultati fossero pilotati per far si che alla fine e' il banco a vincere sempre?
Lo Stato piu' volte si e' opposto a legalizzare i casino' con varie scusanti, prima tra tutte il potenziale inquinamento mafioso. Ma questa forma di gioco che rasenta l'idolatria, non e' una forma di bisca legalizzata, dove il banco - lo Stato - e' l'unico a vincere?

2 commenti:

roberto ha detto...

ciao io sono l'unico bischero che non gioca.
in quanto alla legalizzazione dei casinò sono daccordo, anzi andiamo oltre e via libera anche a quelli senza " ' ", par condicio!
bobo

Annalisa ha detto...

Io gioco.......se la fortuna busserà...addiooooooooooooooooooo..........ahahah