venerdì 6 marzo 2026

4 ANNI DI GUERRA IN UCRAINA. ZELENSKY: IL CORROTTO FACCENDIERE CHE TIENE IN PIEDI LA MASSONERIA SIONISTA ALL'INTERNO DELL'UE


Fino a quando ci sara' Zelensky a guidare l'Ucraina, il conflitto potra' durare ancora a lungo.
Zelensky all'inizio era eterodiretto dagli USA che dovevano esportare guerra nel continente europeo.
 
ll mandante pero', era sempre lo stesso: la mafia anglo-franco-sionista, organica alle elite di potere globalista, a loro volta collegati al sistema bancario e finaziario mondiale.
Crisi, stati emergenziali, guerre, sono stati da sempre funzionali alla creazione di nuovo debito, linfa per tale tipo di potere.
 
Con l'arrivo di Trump, gli USA si disimpegnano dal conflitto, non concedono piu' aiuti diretti all'Ucraina, ne' in termini di armi, ne' di supporto economico.
Trump mantiene le sue promesse elettorali, tra cui il fermo disimpegno degli Stati Uniti nei conflitti nel mondo in cui fosse coinvolto. Nel continente europeo tuttavia, insiste il piu' grande avamposto di quel tipo di potere massonico-sionista: l'UE.
 
Dopo la procurata crisi pandemica - dai files Epstein emerge che Bill Gates ci avesse provato gia' nel 2017 - dopo aver distrutto il settore dell'Automotive grazie all'imposizione del Green Deal e la relativa conversione obbligatoria dei motori termici in elettrici entro il 2035 - uno dei punti chiave dell'Agenda 2030 cara al Deep State - il sostegno al conflitto in Ucraina, poteva essere un altro prezioso generatore di debito.
 
E' cosi e' stato. Il conflitto non poteva avere un esito diverso da quello che e' accaduto sul campo: la Russia lentamente, ma progressivamente, ha conqustato parte dei territori che considerava da sempre russofoni.
 
Gli USA sono usciti dalla NATO. l'UE e' rimasta isolata. I suoi Stati membri si sono progressivamente divisi, indeboliti sulla questione, ma sono comunque rimasti sempre eterodiretti da Bruxelles per dare ulteriore sostegno a Kiev, per tre principali motivazioni.
 
La prima e' che il prolungamento del conflitto avrebbe tenuto in pedi il sistema, la struttura, la macchina organizzativa, legislativa, decisionale di Bruxelles, il suo apparato tecnocratico.
La seconda molto piu' importante, e' che il mantenimento della guerra, una guerra di logoramento in cui si utilizzano droni e non armi molto piu devastanti da parte della Russia per non infierire maggiormente sul popolo ucraino, tiene in costante produzione il debito per i vari paesi membri dell'UE e della NATO.
La terza e' che il perdurare del conflitto, per alcuni di questi Paesi UE e NATO, nello specifico il Regno Unito, riesce a celare le crisi interne di carattere politico, economico, sociale.
 
In Francia, Macron e' da anni coinvolto in un irreversibile processo di delegittimazione politica. Non sono bastati ben quattro diversi governi creati in meno di due anni, a far risalire la sua immagine.
La Germania e' in recessione da due anni. La crisi dell'Automotive ha creato maggiori danni proprio all'economia tedesca. La Wolksvaghen entro il 2035, diminuira' la sua forza lavoro di 50.000 unita'. La crisi sociale e' molto sentita. Il malcontento e' stato calamitato dal partito di estrema Destra AfD, giunto a sfiorare il 28% dei consensi. Questa cosa spaventa.
Il Regno Unito e' fuori controllo. L'immigrazione incontrollata nella Manica ha creato molta tensione nel Paese. Oggi si sono aggiunti gli scandali che riguardano la casa reale Windsor. La guerra in Ucraina e' manna caduta dal cielo per cercare di distrarre l'opinione pubblica e per tenere ancora in vita il Primo Ministro Starmer, ormai alla frutta.
 
Nonostante cio', l'ulteriore aiuto di 90 miliardi di Euro all'Ucraina e' stato garantito, nonostante la forte opposizione dell'Ungheria e della Slovacchia che si sono messe di traverso e non hanno permesso l'unanimita'.
Ma tutto cio', fino a quando potra' durare?
E fino a quando potra' durare il sostegno dell'Italia a Zelensky?
 
Di certo cio', non fara' piacere a Trump che aveva dato molta fiducia alla Meloni, sperando che la nostra Premier potesse essere a sua volta una spina nel fianco dell'UE e non un'alleata fedele della Von der Leyen.
Non sono state sufficienti agli occhi di Trump le sue ripetute astensioni dal voto di sfiducia alla presidente dell'UE. Il Presidente USA si sarebbe aspettato qualcosa di piu' dalla Meloni.
E ora cosa accadra?
Per ora la politica del nostro Paese e' impegnata verso il Referendum. Poi si parlera' di riforma elettorale in vista del 2027. In Autunno, dell'ultima manovra di Bilancio della Legislatura.
E poi? Ci saranno anche nel nostro Paese strascichi per l'apertura dei files Epestein? Per ora, solo dei rumors.
 
Al momento l'unica cosa certa, e' che la guerra in Ucraina non vede fine. Zelensky e' sempre al suo posto. Cosi come il suo governo corrotto. Cosi come il sistema di aiuti finalizzati alla creazione di nuovo debito.
 
Il 2026 sara' un anno fondamentale.
O si tenta lo strappo all'UE, grazie anche all'aiuto di Trump e Putin, oppure resteremo ancora per molto tempo imprigionati dai tentacoli della massoneria-anglo-franco-sionista
che sta usando da ben quatro anni Zelensky, come suo corrotto faccendiere.
 
- AdA

giovedì 5 marzo 2026

L'UE VA ABBANDONATA. OCCORRE UN GOVERNO DI VERA DESTRA NAZIONALISTA E IL CORAGGIO DI OSARE

 

Il conservatore Viktor Orban leader dell'Ungheria e il nazionalista populista Robert Fico leader della Slovacchia, sono gli unici due Primi Ministri dei paesi zona UE ad opporsi nettamente a ulteriori aiuti a Zelensky. 
 
L'Ungheria ha posto ufficialmente il veto all'adozione del provvedimento per il prestito da 90 miliardi di euro destinato all'Ucraina. Orban ha dichiarato che non dara' l'ok fin quando Kiev non ripristinera' l'oleodotto Druzhba, che porta il petrolio russo in Ungheria, interrotto a fine gennaio.
Robert Fico ha dato seguito al suo ultimatum: la Slovacchia ha interrotto le forniture di elettricita' di emergenza verso l'Ucraina. Tale decisione e' stata considerata una "misura di reciprocità" necessaria dopo che Kiev ha sospeso il transito di greggio russo, mettendo a rischio la sicurezza energetica slovacca.
Fico ha ribadito che la Slovacchia non inviera' "nemmeno un proiettile" in Ucraina. Il conflitto deve avere una soluzione diplomatica e non militare.
Orban considera l'invio di armi come un modo per "trascinare l'Europa in guerra". La pace puo' essere raggiunta solo attraverso un negoziato immediato.
 
Se cio' fosse accaduto in Italia, il Premier di turno sarebbe passato per filorusso e amico di Putin. Meloni sarebbe stata considerata la cameriera dello zar. Viviamo in una Nazione composta da un popolo facilmente indottrinabile dal mainstream.
L'UE va abbandonata. Per compiere tale disegno, occorre un governo sovranista, identario, conservatore. Un Governo di vera destra nazionalista.
Soprattutto serve un coinvolgimento popolare in tal senso.
Il popolo va risvegliato dalla sua omologazione passiva.
Occore partecipazione, coinvolgimento emotivo, ritrovato orgoglio.
 
Per le politche del 2027,Girogia Meloni deve aprire a Vannacci e interrompere al piu' presto l'alleanza con Forza Italia. Ci ritroveremo un Governo amico di Trump e Putin. Libero dai dictat di Bruxelles.
 
In Italia in tanti dimenticano che la nostra Nazione fa parte del G-7, e' la seconda manifattura europea, ha la terza riserva aurea mondiale, ed e' la 4a potenza al mondo come export.
Il 75% degli italiani vive in una casa di proprieta'. Il 25% ha anche una seconda casa. Il risparmio privato degli italiani ammonta ad oltre 6.000 miliardi.
Certo c'e' anche il Debito pubblico. Vorrei sottolineare una cosa che in tanti non sanno, quella relativa al rapporto Debito/PIL.
L' Italia ha un Debito pubblico pari al 138% sul PIL. Il Giappone ha un Debito pari a 168% sul PIL.
In Italia abbiamo l'Euro. Il Giappone ha la sua moneta sovrana, lo Yen. In Italia siamo stressati dal debito. In Giappone vivono sereni. Non dipende dal carattere. Ma dal fatto che il Giappone stampa moneta sovrana...
 
In Italia manca soltanto una cosa: il coraggio di osare...
 
- AdA

martedì 17 febbraio 2026

NUOVA GEOPOLITICA: MULTIPOLARISMO E RIALLINEAMENTO DEGLI STATI

 

L'allontanamento dell'Italia dall'UE non dipende dalla Meloni o in futuro da Vannacci. E' voluto dagli USA, dalla Russia e dalla Cina. Cio', non vale solo per l'Italia. Ma per tutti i Paesi del vecchio continente.
 
Il globalismo e' finito. E' finito il pensiero unico di matrice DEM da importare in modo omologato e passivo nei vari paesi nel mondo.
 
La massoneria franco-anglo sionista e' sotto attacco da parte di queste 3 grandi potenze.
Gli Stati Uniti non sono piu' sotto lo schiaffo del Mossad, quindi della mafia finanziaria anglo-francese. 
E' difficile da accettare questa cosa, perche' tale cambiamento in essere, non viene narrato dal mainstream.
 
In questa ottica e' nato il Multipolarismo. I diversi Stati, anche quelli europei, si stanno riallineando a queste 3 grandi potenze e anche all'India, in un rapporto diretto, libero, al di fuori di enti sovranazionali come UE, NATO, ONU.
 
Queste 3 grandi potenze sono diventate partners commerciali, alleati diplomatici, Stati amici, che dialogano tra loro in ottica di sviluppo. Tutto cio' che accade nel mondo oggi, e' deciso in collaborazione sinergica.
 
A queste 3 grandi potenze interessa il mercato. Le guerre erano create perche' generate dalla finanza internazionale, dalle banche, entrambe organiche al potere massonico-franco-anglo-sionista.
Il principale obiettivo delle guerre era creare debito.
 
Il debito generato era linfa per tale sistema e al tempo stesso, diventava strumento di oppressione per i popoli che, in tale maniera, erano meglio controllabili, quindi gestibili. Gli USA eportavano guerre, armi, distruzione, morte, ma erano sempre mossi da questo potere colonizzatore. Da secoli.
 
Le due guerre mondiali del 900 e tutti gli altri scenari di crisi durante il secolo scorso, avevano questa specifica matrice.
 
Anche dopo la caduta del muro, la fine definitiva e formale dei due blocchi, fu ostacolata dal permanere di tale sistema massonico finaziario di matrice anglo-franco-sionista.
 
Ma il vento e' cambiato. Era cambiato gia' una decina di anni or sono.
 
Trump e Putin gia' erano orientati in tal senso. Era in essere un attacco alle banche centrali, al debito, alla finanza speculatrice, alla massoneria sionista.
 
Questa collaborazione ebbe interruzione durante il mandato di Biden.
 
Biden arrivo' alla Casa Bianca tramite brogli perpetuati non solo attravero voti concessi anche a chi non era presente nelle liste elettorali, ma soprattutto attraverso una sofisticazione del risultato, mediante l'intervento di determinati sowftware predisposti a tale scopo. Biden serviva a tenere i piedi il modello pregresso.
 
Su tali brogli c'e' un'inchiesta. Un'indagine aperta da poco. Non avrebbe avuto senso farla all'epoca, poiche' sarebbe apparso come un non accettare la sconfitta. Tutto pero' si sta rivelando oggi, nella sua imbarazzante e sconcertante verita'.
 
Siamo gia' in un'altra epoca. Cio' e' percepito anche nel vecchio Continente.
E' palese che proprio Francia e Regno Unito oggi siano in grande difficolta'. Macron e Starmer sono rimasti isolati a livello diplomatico.
 
Non a caso proprio Francia e Regno Unito sono quei Paesi che hanno gettato tanta benzina sul fuoco del conflitto in Ucraina.
 
La Germania sta facendo palesi passi indietro in tal senso e a sua volta, si sta riallineando in un'ottica multipolare.
 
Tale cambiamento geopolitico sta avendo una decisa accelerata. Molti non lo percepiscono. Ripeto, in tanti non avvertono tale mutamento, perche' non viene loro narrato. Ma siamo gia' entrati in una nuova epoca.
 
Per comprenderlo meglio, serviranno degli shock. Questa volta non saranno provocate pandemie. Ne' pianificati conflitti. Nemmeno creati stati emergenziali decisi a tavolino nelle fredde stanze di Bruxelles.
 
Questa volta ci saranno inchieste, indagini, arresti. Una sorta di mega Tangentopoli europea che servira' anche a coloro che credono che la realta' cambi solo se cio' viene detto loro dai Tg.
- AdA

sabato 14 febbraio 2026

ABITUATEVI A CONVIVERE CON I MILITARI. PER MIA FORTUNA NON AVRO' PROBLEMI

 

La societa' cambia. Diventa piu' violenta. Il Governo si adegua utilizzando l'Esercito in alcune zone sensibili.
 
In un Paese dove esiste una legislazione morbida, una Magistratura buonista, regole di ingaggio che limitano le FF.OO. la deriva sociale e' sempre dietro l'angolo.
 
Dopo Roma, io manderei l'Esercito in tutte le metropoli italiane.
Milano, Torino, Genova, Napoli. Guarda caso tutte citta' a guida sinistroide, quelli bravi, colti, accoglienti, inclusivi, permissivi, comprensivi, tolleranti.
 
Citta' dove si e' cronicizzata quella pericolosa commistione tra politica, toghe rosse, centri sociali, protesta sindacale, movimenti anarchici e antagonisti.
 
L'Esercito, in sinergia con i Servizi, l'Intelligence, sono da sempre stati usati quando ci sono determinati periodi di criticita' sociale.
 
E questo periodo lo e'. E lo sara' per molto tempo ancora.
 
L'Esercito in collaborazione con i corpi di Carabinieri e Polizia e gli organi inquirenti della DIA, riuscirono a porre fine al clan dei casalesi. Tra il 2008 e il 2011 grazie al " Metodo Maroni " o " Modello Caserta ", furono scovati e arrestati 28 tra i 30 piu' pericolosi latitanti.
 
Poi arrivarono le conseguenze dello scandalo Lehman Brothers e a colpi di spread, Berlusconi fu defenestrato, grazie ad un golpe delle Borse internazionali, guidate dalla BCE in sinergia con Re Giorgio Napolitano, la camicia nera - faceva parte del GUF, Gruppi Universitari Fascisti - che poi divenne comunista.
 
Dopo anni di annunci e spot elettorali, finalmente l'attuale Governo ha capito in ritardo o gli e' stato fatto capire, che bisogna cambiare registro.
 
- AdA

lunedì 15 dicembre 2025

SOVRANISMO LIBERALE

 

Forza del Popolo e' per l'uscita dell'Italia dall'UE e dall'Euro.
Il nostro non e' un disegno che mira ad un folle e suicida isolazionismo. Tutt'altro.
 
Siamo assolutamente convinti che l'Italia tornando ad essere una Nazione Libera e Sovrana, con una propria moneta emessa a credito e di proprieta' popolare, possa esprimere al meglio tutte le sue potenzialita', oggi limitate, circoscritte per non dire represse.
 
Per noi l'Italia dovrebbe in ogni momento e, a prescindere dai contesti geo-politici e dalla loro stessa evoluzione, dialogare con ogni Paese del mondo, in piena liberta', sfruttando al massimo e a suo esclusivo vantaggio, tutti i benefici della sua indipendenza e autonomia. Oggi cio' non accade piu' e non potrebbe essere altrimenti. Tutto viene filtrato, bypassato, indirizzato dall'unico organismo e istituzione formalmente riconosciuta: l'Unione Europea.
 
Per tale motivo l'Italia, dovrebbe assecondare logiche, esigenze, priorita' in un'ottica sovranista e non piu comunitaria. Per noi di Forza del Popolo lo stesso concetto di Sovranismo va riformulato, non tanto nella sua essenza, ma per la valenza attribuita dalla convenzionale comunicazione. Normalmente infatti, al Sovranismo viene data una accezione peggiorativa e dequalificante, spesso abinata ai partiti, ai governi e alle politiche di estrema destra.
 
Forza del Popolo propone il superamento dell'atavica divisione tra Destra e Sinistra, un divisionismo che ha avuto come principale obiettivo la separazione e la contrapposizione del popolo, al fine di renderlo piu' debole. Per SOVRNISMO intendiamo tutto cio' che attiene al bene della Nazione, la salvaguardia della sua cultura e della sua identita', in sinergia con il benessere del suo popolo, in un'ottica di sviluppo diffuso. Per far cio' proponiamo una Rivoluzione culturale, pacifica, umanistica. E soprattutto ci proponiamo come Partito della riappacificazione tra le classi sociali, oggi tutte nel loro insieme, indebolite dalle politiche UE. Siamo per una societa' assolutamente LIBERALE, regolamentata dalla Costituzione, che resta il nostro faro.
 
L'UE o meglio lo spazio geografico che oggi e' rappresentato da questo freddo e mastodontico ente sovranazionale, dovrebbe ritornare ad essere prettamente una strategica piattaforma geografica di scambio commerciale, diplomatico e di confronto istituzionale. Oggi non e' cosi. L'Italia non puo' avere una libera e autonoma politca economica indipendente, ma deve programmare la sua crescita in base a cio' che le viene imposto da Bruxelles. Il settore che ne paga le maggiori conseguenze e' quello agricolo, il cui potenziale viene fortemente limitato e indirizzato dalle politiche comunitarie, per quantita' di volumi prodotti e anche per la tipologia degli stessi.
 
La posizione strategica di centralita' dell'Italia nel Mediterraneo, baricentro tra Occidente e Oriente, Nord Europa e Africa, e collegamento verso il Medioriente e i paesi arabi, viene messa a disposizione dell'UE che, indirettamente, depotenzia questo assoluto vantaggio per la nostra Nazione.
Oggi tutto deve essere regolamentato dall'UE. Tutto deve essere orientato in sua funzione e da essa approvato. Un' UE che e' un insieme di Paesi assai diversi per cultura, tradizione, religione, densita' demografica e soprattutto, per livello economico e PIL prodotto. Noi nonostante tutto restiamo un pese del G-7. Nell'Ue ci sono nazioni che fino a pochi decenni fa, rasentavano la fame.
Oggi quei paesi hanno raggiunto livelli di sviluppo non ipotizzabili decenni or sono, l'Italia ha visto solo decrescere il proprio benessere.
 
Un tempo si diceva che l'Italia fosse diventata una colonia americana. Oggi senza dubbio siamo diventati colonia europea. Con una differenza: un tempo la nostra posizione di potenziale sudditanza era compensata da grandi benefici, influenze, relazioni. Oggi essere diventati prigionieri dell'UE fa ricadere sulla nostra Nazione soltanto svantaggi, limitazioni e una abnorme e irreversibile crescita del Debito pro capite, che ora e' anche europeo.
 
Forza del Popolo LIBERA-MENTE CONSAPEVOLI
Angelo D'Amore - portavoce Forza del Popolo Campania

martedì 25 novembre 2025

ERA TUTTO GIA' SCRITTO

 

In Campania e' accaduto cio' che si presumeva potesse accadere.
Era tutto gia' scritto.
 
Il Campo Largo vince. Ma Fico vince grazie ai voti di De Luca, Mastella e Cesaro.
Vince grazie al potere clientelare e ramificato del PD, duro a morire a queste latitudini, basti pensare giusto per fare qualche esempio, che tra i vari candidati a Consigliere regionale ci fossero Massimo Manfredi fratello del Sindaco di Napoli, Bruna Fiola, figlia di Ciro Fiola, presidente di Confcommercio, già leader dell'associazione di categoria dei macellai ed ex consigliere comunale di Napoli sempre per il PD, Vittoria Lettieri, figlia del Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri, presente nella lista "A Testa Alta con De Luca". Ma i personaggi coinvolti nel campo largo, figli di, sorelle o fratelli di, sono molteplici. La parentopoli non conosce colore politico, checche' ne dica Ranucci a Report...
 
La Destra ha perso. Perche'?
Perche' in primis ha presentato il suo candidato in imbarazzante ritardo. Un ritardo figlio delle lotte intestine tra i 3 partiti di Governo e tra questi e il politico campano che da sempre si assurge ad unico depositario delle scelte dell'intero centro destra locale: Fulvio Martusciello.
Alla fine e' stata fatta una scelta per non scegliere. Una scelta che in partenza, poteva essere battezzata anche come perdente, ma che di certo non avrebbe fatto perdere la faccia al centro destra di Governo. Si e' puntato su di una persona autorevole, riconosciuta, ma non carismatica. Una persona sconosciuta a tanti elettori che non masticano di politca. Un nome senza appeal, pur avendo Cirielli tanta competenza, tanta storia politica e un incarico governativo di primo livello: Vice Ministro degli Esteri
Edmondo Cirielli, un altro Stefano Caldoro, un altro Antonio Martusciello, un altro Catello Maresca, per intenderci. Dei semplici abatini, dimessi, messi li per spirito di servizio. Personalita' non entusiasmanti, prive di empatia.
La destra paga anche l'allontanamento della sua classe dirigente dal territorio. Tutti i pezzi da novanta hanno preferito puntare agli scranni romani o a quelli di Bruxelles. Il Parlamento italiano o quello Europeo rispetto al territorio campano, dove hanno lasciato i loro portaborse, i loro lacche' di riferimento.
Questa e' la realta'. E va accettata.
 
A perdere ha perso la politica tutta, visto la vittoria dell'astensinismo. Un dato che va accettato ma che fa capire come il popolo si sia disaffezionato alla politica, pur non potendo poi, evitarne le ricadute. Perche la politica, scegliera', decidera', sentenziera', anche per loro.
Ma anche questo dato va interpretato: minori elettori totali, minori voti totali al centro sinistra, maggior voti totali al centro destra. Segno ancor piu evidente che a vincere sono state le clientele e le ramificate propaggini di chi detiene e amministra il potere...
 
La mia scelta romantica di candidarmi per Forza del Popolo, resta una scelta idealista ma che, alla luce dei risultati di queste elezioni in Campania, resta una scelta di coerenza, onesta' intellettuale, liberta' di pensiero, indipendenza critica.
 
p.s. un unico consiglio agli elettori di centro sinistra: non iniziate a parlare di segnale al Governo, poiche' il PD e i 5S nel frattempo, a parte le loro roccaforti rosse, Emilia Romagna, Toscana, Puglia e appunto la Campania, perdono consenso in modo progressivo e irreversibile in tutta la Nazione.
 
Dott. Angelo D'Amore, portavoce di Forza del Popolo per la Campania

venerdì 26 settembre 2025

NE' DESTRA. NE' SINISTRA. LA CAMPANIA HA BISOGNO DI FORZA DEL POPOLO

 

- Campo largo. De Luca: " Fico? Incontro chiunque ma non ascolto stupidità "
- Centrodestra: pronta la candidatura del Prefetto di Napoli, Michele Di Bari (in carica fino al 2026)
 Questo e' ad oggi, lo stato delle cose in cui si trova la Campania, circa il rinnovo del Consiglio regionale previsto con il voto del 23 e 24 Novembre.
 
Da un lato, l'ammucchiata clientelare del centrosinistra dove c'e' una gara nella gara, tra PD e M5S, a chi riuscira' a trovare piu' seggi in quella che si presume una vittoria annunciata.
Dall'altro il vuoto del centrodestra che non ha trovato nessuna figura politca autorevole e rappresentativa per il territorio e ricorre all'ennesima figura civica, di scarso appeal sull'elettori di quella parte politica e, per giunta, ancora materialmente a lavoro in quella Istituzione (Prefettura), a meno che non ci siano ulteriori sorprese.
Da una parte le clientele si consolidano, si cementano, si ramificano. Il M5S si illude di impossessarsi del Consiglio regionale. Il PD (De Luca fa ancora la parte del leone), usera' Fico come suo pupazzo, un cavallo di Troia, per continuare a gestire il potere in Campania.
A Destra (dove da 30 anni decide tutto Fulvio Martusciello, l'eterno secondo), ciascuno va per i fatti suoi, cercando poi di compattarsi intorno ad una figura per nulla rappresentativa da un punto di vista prettamente politico.
 
Cari elettori campani, a voi fa piacere che le cose continuino a rimanere cosi?
Elettori dei 5S, siete davvero convinti che l'alleanza con il PD vi portera' beneficio?
Elettori del PD, in questi lustri che il territorio e' stato sempre amministrato dal partito a cui avete dato fedelmente il vostro voto, avete riscontrato un miglioramento significativo della qualita' della vita, dei servizi offerti nei territori in cui abitate (sanita', trasporti, viabilita', traffico, parcheggi, impiantistica sportiva, e altri servizi) ?
Elettori di Destra, continuerete a rimanere spettatori passivi in una sorta di nostagica rimembranza dei bei tempi andati, continuando nell'illusione che i dirigenti nazionali dei vostri partiti di riferimento, si interesseranno per davvero del vostro destino?
 
Oggi avete un'alternativa: Forza del Popolo
Il partito che vuole rimettere il cittadino al centro del progetto, rendendolo protagonista, partecipe del suo tempo, attraverso una vera e propria Rivoluzione pacifica, culturale, delle coscienze.
 
Forza del Popolo. Ne' Destra. Ne' Sinistra.
Stop all'inciucio. Stop al menefreghiso della Destra e all'abbandono dell'elettore.
 
Forza del Popolo. LIBERA-MENTE CONSAPEVOLI
 
Carlo Arnese, Dirigente medico presso ASL NA 1 Centro, candidato alla Presidenza della Regione Campania
 
Angelo D'Amore, candidato Consigliere
 
Comitato elettorale Forza del Popolo regionali della Campania
3397250270
3349353411

mercoledì 10 settembre 2025

REGIONALI IN CAMPANIA: FORZA DEL POPOLO L'UNICA ALTERNATIVA POLITICA, NUOVA, ANTISISTEMICA PER LA RINASCITA DEL TERRITORIO

 

In Campania, per le prossime elezioni regionali, la Sinistra punta sull'inciucio sicuro e garantito, sbugiardando se stessa. Gli acerrimi nemici diventano per incanto, miti alleati, con l'esclusivo fine del mantenimento e della gestione del potere clientelare.
 
Quelli del PD, usano Fico come pupazzo. Quelli dei 5S, sono in pieno ed incontrollato delirio di onnipotenza, disconnessi dalla realta', con la distorta illusione di poter imporsi agli uomini dello sceriffo per la futura spartizione del territorio.
 
Nella Destra il problema e' diverso, imbarazzante, dalle venature tragicomiche: "A.A.A. cercasi disperatamente candidato..."
Tanti i nomi fatti in questi mesi, da Piantedosi a Cirielli, da Zinzi a Carfagna, passando per l'ex Ministro Sangiuliano il quale preferirebbe la nomina a capo lista ma non quella di candidato Governatore. Ora pare ci si possa aprire ad una candidatura civica, con la benedizione di un altro "mammasantissima" della politica regionale, quel Fulvio Martusciello esponente di FI, che da circa 30 anni monopolizza le scelte politiche per il Centro-Destra nel territorio.
 
Questo e' il triste scenario che si presenta agli elettori campani. O lasciare il territroio nelle mani di chi, negli ultimi decenni, lo ha monipolizzato distruggendolo, o rassegnarsi alla mancanza di una valida alternativa per cosi dire convenzionale, all'interno della vecchia e datata nomenclatura partitica.
Ma una via d'uscita esiste. Un modo per bonificare il territorio dall'autocrazia dinastica del PD, per bocciare definitivamente gli esponenti di spessore della Destra, che da lustri preferiscono gli scranni romani o magari quelli di Bruxelles, rispetto al loro impegno per il riscatto del territorio campano, lasciato ai propri portaborse locali, e' rappresentato da Forza del Popolo, unica vera, seria, onesta, passionale, idealista, rivoluzionaria alternativa ANTISISTEMA!
 
Elettori ed elettrici campani, se volete davvero dare una svolta al vostro territorio, spazzando via chi lo tiene imprigionato da lustri per mera sete di potere, se volete un futuro diverso per i vostri figli, sostenete Forza del Popolo, un partito trasversale che parte dal basso, che mette il cittadino al centro del progetto, che vuole realizzare una rivoluzione pacifica, una rivoluzione delle coscienze, che porti gli individui ad essere nuovamente partecipi del proprio tempo, mettendo fine al loro stato di passiva e omologata rassegnazione.
 
AIUTATECI AD AIUTARVI!
 
Forza del Popolo LIBERA-MENTE CONSAPEVOLI
Carlo Arnese, Dirigente medico presso ASL NA 1 Centro, candidato alla Presidenza della Regione Campania
 
Comitato elettorale Forza del Popolo regionali della Campania
3397250270
3349353411