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mercoledì 18 marzo 2026

TRUMP E PUTIN VOGLIONO STACCARE LA SPINA AL MALATO TERMINALE TENUTO IN VITA TRAMITE COMA FARMACOLOGICO: L'UE

E' inutile che dividiate in partiti. 

E' inutile che vi ostiniate a rimanere attaccati alla scia del diritto.           

E' inutile che vi raggruppiate in fazioni pro Trump o pro Putin.                                                                  

Ma soprattutto e' inutile che vi dichiariate ancora convinti europeisti.

Sveglia! La guerra in corso e' una guerra contro l'UE.
 
Quella UE che in tanti, ancor oggi difendono.
Quella UE vista tutt'ora, in modo anacronstico, come l'ultimo baluardo della democrazia.
Tutte cazzate. Il globalismo e' morto. L'UE finora e' stata organica al suo mantenimento. Un organismo sovranazionale funzionale all'attuazione di un disegno pianificato per imposizione massonica. E la democrazia, uno strumento piegato e adoperato per tale disegno.
 
I Dem USA, insieme alla massoneria sionista a trazione anglo-francese, la CIA, il Mossad, avevano pianificato la cancellazione delle identita' nazionali dei singoli Paesi del vecchio Continente, da trasformare in circa 30 anni, in approdo permanente di migranti funzionali alla cancellazione della sua identita'.
 
Da qui tutte le diavolerie subite in un vero e proprio disegno cinicamente macabro, finalizzato all'impoverimento materiale, culturale e spirituale dell'Europa.
Gli accordi di Maastricht del 1992 che ponevano le basi alla nascita dell'UE. L'imposizione del controllo del debito al 3%. La nascita della cittadinanza europea. L'entrata nell'Euro. Tutto e' stato creato per distruggere l'identita' nazionale dei singoli Stati membri. Tutto e' stato orchestrato per generare nel tempo, una strategica e pianificata sottomissione antropologica dei popoli.
 
E poi il Covid, il Green Deal, il sostegno all'Ucraina, il Riarmo. Tutti stati emergenziali creati a tavolino con un unico obiettivo celato: generare debito. Il debito linfa preziosa per i sistemi bancari e finanziari a trazione sionista, organici a quel tipo di disegno a trazione DEM.
 
I popoli trasformati in masse omologate, indottrinate passivamente dal mainstream, cadute in un processo di irreversibile narcosi indotta, non riescono a percepire tale disegno. Non sono colpevoli di cio'. Sono a loro volta, vittime inconsapevoli. Versano in una forma di degenerazione neuronale, causata da un incessante processo di alterata irradiazione mediatica.
 
Oggi Trump e Putin sono la stessa persona. Ma molti continuano a non comprendere tale evidenza. Hanno la stessa medesima visione del mondo. Ambiscono agli stessi obiettivi.
Sono gli artefici dichiarati della fine del globalismo. Il mondo diventa multipolare. Gli stati devono con le buone o con le cattive, riallinearsi alle 3 grandi potenze del pianeta, bypassando enti ed organismi sovranazionali creati in vitro.
 
Coloro che non comprenderanno tale disegno resteranno esseri biologicamente in vita , ma inconsapevolmente, totalmente, decontestualizzati dalla realta'. Delle semplici cavie di un mega progetto che ha avuto un unico fine: la cancellazione identitaria.
 
Oggi l'UE e' coinvolta nella difesa dell'Ucraina dall'attacco di Putin o meglio da quella azione di recupero dei territori russofoni sotto il controllo del Cremlino. Gli USA dopo l'uscita di scena di Biden, l'ultima propaggine di quel globalismo malato, si sono allontanati dalla questione. Trump ha anche scelto di uscire dalla NATO, laciando il cerino in mano agli europei.
 
Nel frattempo la sua opera di contrasto al vecchio sistema e' palese, manifesta, inconfutabile. In questo disegno Putin lo sostiene, ne condivide le scelte, di fatto non lo intralcia. Cosi e' stato per la cattura di Maduro. Cosi oggi e' per la questione Iran.
Ma gli stolti omologati al mainstream, continuano a non capirlo, a non accettarlo, rimanendo sulle loro posizione ancenstrali, ormai decontestualizzate.
 
Come si fa ancora a non comprendere l'esistenza di tale alleanza sinergica e geopolitica? Il loro obiettivo e' la distruzione dell'UE. Senza se. Senza ma. L'UE non permette alle due grandi potenze di dialogare singolarmente con i vari Stati.
 
Ma soprattutto Trump e Putin combattono contro l'Euro, valuta forte di Stati deboli, a breve in recessione. Come si fa a non comprendere tale guerra in essere? Non potendo colpire materialmente i singoli Stati, si indeblisce la loro economia, un'economia dipendente dalle fonti energetiche, fonti energetiche gestite direttamente dai due leader o dai paesi da loro controllati.
 
Un mondo e' finito. Prendetene coscienza. Per capirlo bisogna che ci battiate la testa. Non solo. Vi dovete fare anche molto male. Solo cosi capirete che Trump e Putin stanno lavorando anche per voi.
Non accetate tale tesi? Per voi e' delirante? E' distorta?
Non mi interessa. Cazzi vostri. Questo e' il mio pensiero. Il pensiero condiviso da tanti come me, ormai stanchi di essere semplice pedine da muovere in funzione della creazione di un debito comune, gestito dalle massonerie sioniste.
 
In tanti auspichiamo il ritorno alla sovranita' assoluta. Vogliamo che il nostro Paese che i paesi tutti, pensino prima ai loro popoli. Visto che non ci siamo riusciti affidandoci alla politica, quindi ai partiti convenzionali, specie a quei partiti che affermavano di pensare per prima all'Italia e agli italiani, ora facciamo il tifo affinche' tale sistema deviato, crolli.
 
Da quelle macerie, come dopo la II guerra mondiale, potra' nascere soltanto un qualcosa di migliore. Andare avanti con questo meccanismo perverso, equivale soltanto a rimanere in uno stato di lenta agonia.
Meglio e piu' dignitoso, staccare la spina al malato terminale tenuto in vita tramite coma farmacologico.
 
- AdA

giovedì 5 marzo 2026

L'UE VA ABBANDONATA. OCCORRE UN GOVERNO DI VERA DESTRA NAZIONALISTA E IL CORAGGIO DI OSARE

 

Il conservatore Viktor Orban leader dell'Ungheria e il nazionalista populista Robert Fico leader della Slovacchia, sono gli unici due Primi Ministri dei paesi zona UE ad opporsi nettamente a ulteriori aiuti a Zelensky. 
 
L'Ungheria ha posto ufficialmente il veto all'adozione del provvedimento per il prestito da 90 miliardi di euro destinato all'Ucraina. Orban ha dichiarato che non dara' l'ok fin quando Kiev non ripristinera' l'oleodotto Druzhba, che porta il petrolio russo in Ungheria, interrotto a fine gennaio.
Robert Fico ha dato seguito al suo ultimatum: la Slovacchia ha interrotto le forniture di elettricita' di emergenza verso l'Ucraina. Tale decisione e' stata considerata una "misura di reciprocità" necessaria dopo che Kiev ha sospeso il transito di greggio russo, mettendo a rischio la sicurezza energetica slovacca.
Fico ha ribadito che la Slovacchia non inviera' "nemmeno un proiettile" in Ucraina. Il conflitto deve avere una soluzione diplomatica e non militare.
Orban considera l'invio di armi come un modo per "trascinare l'Europa in guerra". La pace puo' essere raggiunta solo attraverso un negoziato immediato.
 
Se cio' fosse accaduto in Italia, il Premier di turno sarebbe passato per filorusso e amico di Putin. Meloni sarebbe stata considerata la cameriera dello zar. Viviamo in una Nazione composta da un popolo facilmente indottrinabile dal mainstream.
L'UE va abbandonata. Per compiere tale disegno, occorre un governo sovranista, identario, conservatore. Un Governo di vera destra nazionalista.
Soprattutto serve un coinvolgimento popolare in tal senso.
Il popolo va risvegliato dalla sua omologazione passiva.
Occore partecipazione, coinvolgimento emotivo, ritrovato orgoglio.
 
Per le politche del 2027,Girogia Meloni deve aprire a Vannacci e interrompere al piu' presto l'alleanza con Forza Italia. Ci ritroveremo un Governo amico di Trump e Putin. Libero dai dictat di Bruxelles.
 
In Italia in tanti dimenticano che la nostra Nazione fa parte del G-7, e' la seconda manifattura europea, ha la terza riserva aurea mondiale, ed e' la 4a potenza al mondo come export.
Il 75% degli italiani vive in una casa di proprieta'. Il 25% ha anche una seconda casa. Il risparmio privato degli italiani ammonta ad oltre 6.000 miliardi.
Certo c'e' anche il Debito pubblico. Vorrei sottolineare una cosa che in tanti non sanno, quella relativa al rapporto Debito/PIL.
L' Italia ha un Debito pubblico pari al 138% sul PIL. Il Giappone ha un Debito pari a 168% sul PIL.
In Italia abbiamo l'Euro. Il Giappone ha la sua moneta sovrana, lo Yen. In Italia siamo stressati dal debito. In Giappone vivono sereni. Non dipende dal carattere. Ma dal fatto che il Giappone stampa moneta sovrana...
 
In Italia manca soltanto una cosa: il coraggio di osare...
 
- AdA

martedì 17 febbraio 2026

NUOVA GEOPOLITICA: MULTIPOLARISMO E RIALLINEAMENTO DEGLI STATI

 

L'allontanamento dell'Italia dall'UE non dipende dalla Meloni o in futuro da Vannacci. E' voluto dagli USA, dalla Russia e dalla Cina. Cio', non vale solo per l'Italia. Ma per tutti i Paesi del vecchio continente.
 
Il globalismo e' finito. E' finito il pensiero unico di matrice DEM da importare in modo omologato e passivo nei vari paesi nel mondo.
 
La massoneria franco-anglo sionista e' sotto attacco da parte di queste 3 grandi potenze.
Gli Stati Uniti non sono piu' sotto lo schiaffo del Mossad, quindi della mafia finanziaria anglo-francese. 
E' difficile da accettare questa cosa, perche' tale cambiamento in essere, non viene narrato dal mainstream.
 
In questa ottica e' nato il Multipolarismo. I diversi Stati, anche quelli europei, si stanno riallineando a queste 3 grandi potenze e anche all'India, in un rapporto diretto, libero, al di fuori di enti sovranazionali come UE, NATO, ONU.
 
Queste 3 grandi potenze sono diventate partners commerciali, alleati diplomatici, Stati amici, che dialogano tra loro in ottica di sviluppo. Tutto cio' che accade nel mondo oggi, e' deciso in collaborazione sinergica.
 
A queste 3 grandi potenze interessa il mercato. Le guerre erano create perche' generate dalla finanza internazionale, dalle banche, entrambe organiche al potere massonico-franco-anglo-sionista.
Il principale obiettivo delle guerre era creare debito.
 
Il debito generato era linfa per tale sistema e al tempo stesso, diventava strumento di oppressione per i popoli che, in tale maniera, erano meglio controllabili, quindi gestibili. Gli USA eportavano guerre, armi, distruzione, morte, ma erano sempre mossi da questo potere colonizzatore. Da secoli.
 
Le due guerre mondiali del 900 e tutti gli altri scenari di crisi durante il secolo scorso, avevano questa specifica matrice.
 
Anche dopo la caduta del muro, la fine definitiva e formale dei due blocchi, fu ostacolata dal permanere di tale sistema massonico finaziario di matrice anglo-franco-sionista.
 
Ma il vento e' cambiato. Era cambiato gia' una decina di anni or sono.
 
Trump e Putin gia' erano orientati in tal senso. Era in essere un attacco alle banche centrali, al debito, alla finanza speculatrice, alla massoneria sionista.
 
Questa collaborazione ebbe interruzione durante il mandato di Biden.
 
Biden arrivo' alla Casa Bianca tramite brogli perpetuati non solo attravero voti concessi anche a chi non era presente nelle liste elettorali, ma soprattutto attraverso una sofisticazione del risultato, mediante l'intervento di determinati sowftware predisposti a tale scopo. Biden serviva a tenere i piedi il modello pregresso.
 
Su tali brogli c'e' un'inchiesta. Un'indagine aperta da poco. Non avrebbe avuto senso farla all'epoca, poiche' sarebbe apparso come un non accettare la sconfitta. Tutto pero' si sta rivelando oggi, nella sua imbarazzante e sconcertante verita'.
 
Siamo gia' in un'altra epoca. Cio' e' percepito anche nel vecchio Continente.
E' palese che proprio Francia e Regno Unito oggi siano in grande difficolta'. Macron e Starmer sono rimasti isolati a livello diplomatico.
 
Non a caso proprio Francia e Regno Unito sono quei Paesi che hanno gettato tanta benzina sul fuoco del conflitto in Ucraina.
 
La Germania sta facendo palesi passi indietro in tal senso e a sua volta, si sta riallineando in un'ottica multipolare.
 
Tale cambiamento geopolitico sta avendo una decisa accelerata. Molti non lo percepiscono. Ripeto, in tanti non avvertono tale mutamento, perche' non viene loro narrato. Ma siamo gia' entrati in una nuova epoca.
 
Per comprenderlo meglio, serviranno degli shock. Questa volta non saranno provocate pandemie. Ne' pianificati conflitti. Nemmeno creati stati emergenziali decisi a tavolino nelle fredde stanze di Bruxelles.
 
Questa volta ci saranno inchieste, indagini, arresti. Una sorta di mega Tangentopoli europea che servira' anche a coloro che credono che la realta' cambi solo se cio' viene detto loro dai Tg.
- AdA

sabato 14 febbraio 2026

ABITUATEVI A CONVIVERE CON I MILITARI. PER MIA FORTUNA NON AVRO' PROBLEMI

 

La societa' cambia. Diventa piu' violenta. Il Governo si adegua utilizzando l'Esercito in alcune zone sensibili.
 
In un Paese dove esiste una legislazione morbida, una Magistratura buonista, regole di ingaggio che limitano le FF.OO. la deriva sociale e' sempre dietro l'angolo.
 
Dopo Roma, io manderei l'Esercito in tutte le metropoli italiane.
Milano, Torino, Genova, Napoli. Guarda caso tutte citta' a guida sinistroide, quelli bravi, colti, accoglienti, inclusivi, permissivi, comprensivi, tolleranti.
 
Citta' dove si e' cronicizzata quella pericolosa commistione tra politica, toghe rosse, centri sociali, protesta sindacale, movimenti anarchici e antagonisti.
 
L'Esercito, in sinergia con i Servizi, l'Intelligence, sono da sempre stati usati quando ci sono determinati periodi di criticita' sociale.
 
E questo periodo lo e'. E lo sara' per molto tempo ancora.
 
L'Esercito in collaborazione con i corpi di Carabinieri e Polizia e gli organi inquirenti della DIA, riuscirono a porre fine al clan dei casalesi. Tra il 2008 e il 2011 grazie al " Metodo Maroni " o " Modello Caserta ", furono scovati e arrestati 28 tra i 30 piu' pericolosi latitanti.
 
Poi arrivarono le conseguenze dello scandalo Lehman Brothers e a colpi di spread, Berlusconi fu defenestrato, grazie ad un golpe delle Borse internazionali, guidate dalla BCE in sinergia con Re Giorgio Napolitano, la camicia nera - faceva parte del GUF, Gruppi Universitari Fascisti - che poi divenne comunista.
 
Dopo anni di annunci e spot elettorali, finalmente l'attuale Governo ha capito in ritardo o gli e' stato fatto capire, che bisogna cambiare registro.
 
- AdA

martedì 15 luglio 2025

L'EURO E' LA FLEBO CHE TIENE ANCORA IN VITA IL MALATO: (L'UE)

 

Il paziente (UE) ormai moribondo, dovra' aspettare rassegnato, il suo destino, attaccato alla flebo, fino al 1° agosto.
Nel frattempo, illustri medici, professori, luminari (I LEADER DEI PAESI MEMBRI) sono accorsi al capezzale, per tentare di rianimare il malato, sperando che il responso (DAZI DI TRUMP) possa slittare ulteriormente o magari, possa avvenire il miracolo tanto atteso:
il loro ritiro.
 
In questa snervante attesa, i vari specialisti, invece di consigliare al degente un forzato riposo, gli stanno somministrando massicce dosi di stimolanti, anfetamine, per aumentargli la soglia dell'attenzione, dell'umore e dell'energia ( RIARMO AL 5%, SPESE PER LA RICOSTRUZIONE IN UCRAINA, ACQUISTO DI ARMI DAGLI USA) un cocktail di farmaci per tenerlo chimicamente attivo, nonostante la sua manifesta stanchezza.
 
I comunicati dal nosocomio ( PARLAMENTO DI BRUXELLES) nonostante l'aggravarsi delle condizioni di salute del paziente, continuano ad essere positivi, incentrati a rassicurare i familiari, gli amici e tutti i conoscenti ( CITTADINI EUROPEI). I bollettini medici (MEDIA CONVENZIONALI, TG) espressione del pensiero unico, gestiti e controllati dal titolare della clinica privata (VON DER LEYEN) continuano ad essere incoraggianti. Importante e' non generare caos, incertezza.
 
Il tempo intanto scorre, inesorabile. L'immobilismo prevale. I vari specialisti in apparenza sembrano compatti, ma ciascuno cerca di voler trovare autonomamente la soluzione alla malattia...
Questa STASI DETERMINISTA, non fara' altro che indebolire ulteriormente il paziente, da tempo tenuto in vita tramite l'unico farmaco al momento ancora funzionante e a dir poco salvifico, la cui somministrazione avviene da tempo tramite flebo: (L'EURO)
 
E' giunto il momennto di porre fine a tale accanimento terapeutico.
E' l'ora di staccare la spina al MALATO. Blocchiamo la flebo di EURO. E andiamo via dalla CLINICA...
 
Forza del Popolo - LIBERA-MENTE CONSAPEVOLI
Carlo Arnese - Candidato alla presidenza della Regione Campania

venerdì 27 giugno 2025

PER CAVALCARE IL CAOS, C'E' BISOGNO DI FORZA...DELLA "FORZA DEL POPOLO"...

 

Vi dara' fastidio, non lo riuscite ad accettare, per voi e' solo forza della comunicazione. Ma l'agenda mondiale, in questo momento storico, la detta Donald Trump.
Il prezzo del greggio e' in caduta libera. Lo stretto di Hormuz nel Golfo Persico e' libero. La pace tra Israele e Iran tiene.
E ahime', l'UE ha ceduto sulla richiesta dello Zio di aumentare le spese militari al 5% del Pil fino al 2035.
Dico ahime', poiche questo creera' in primis una spaccatura all'interno dell'UE e poi un periodo di indebolimento e di fibrillazione interna, degli stessi Stati membri. Lo Zio ha dichiarato che dovremmo vedercela da soli, perche lui pensa in primis, al suo Paese.
 
Questo si sapeva. Il problema che i governi amici e alleati devono seguire l'agenda. I Governi non amici, comunque la seguiranno, perche' stanno all'interno di un sistema compelsso che si chiama Unione Europea. E soprattuto quando ci sono emergenze, come quella del Covid, quella climatica, quella bellica, tutto si appiattisce, tutto diventa omologato, tutto si plasma su di un'univoco pensiero. La Spagna prova a fare barricate, ma ormai a prescindere dalla decisione di Sanchez, il Governo in terra Iberica ha le ore contate, quindi magari, il prossimo esecutivo cambiera' rotta. Ma cio' non evitera' un graduale, progreessivo e irreversibile indebolimento di tutto il sistema UE.
Quindi come da manuale, prosegue la recita, prosegue il film dove tutti sono spettatori passivi, incanalati in prestabiliti percorsi di omologata ricezione mediatica, e dove giusto per provare ad esistere, le singole opposizioni dei vari stati membri, in particolar modo quella italiana, provano ad urlare per cercare ancora di esistere.
 
In questo contesto ad esempio, il Campo Largo, dopo essersi diviso appunto sulla questione del riarmo, si compattera' per andare a manifestare in Ungheria contro il cattivo governo Orban, in merito alla manifestazione degli LGBT-Plus che si terra' in terra Magiara.
Tutto e' in mutamento. Tutto e' in transizione. Tutto si regge su di un precario equilibrio. C'e' chi ne ha preso coscienza. C'e' chi continua a insistere a tirare acqua al proprio mulino, a pensare al proprio orticello di clientele, compiacenze, affarismi.
 
E poi c'e' chi nel caos, cerchera' di cavalcarlo, provando a propagare una voce nuova, diversa, alternativa e di contrasto al sistema, un sistema che si regge soprattutto sui media, sul loro controllo, e su come tale controllo possa gestire le masse.
L'informazione diventa una sorta di film, dove agli spettatori viene data una continua spettacolarizzazione delle criticita' esistenti, con il fine di irradiare terrore, paura. Nella paura le masse si tengono in pugno. Nella paura, vince chi riesce ad avere il potere, il controllo della comunicazione. In questo momento il regista e' Trump. C'e' chi ne e' consapevole. C'e' chi ne' consapevole e non lo accetta. C'e' chi ne e' consapevole, sa di essere spettatore, e recita il suo ruolo, non passivamente, ma cercando di diventarne attore protagonista...
 
Per cavalcare il caos, e' necessario avere Forza. Un Popolo che ha Forza, puo' cavalcare il caos. Con Forza del Popolo, il caos sara' cavalcato.

martedì 24 giugno 2025

GUERRE CON AVVISO DI CHIAMATA

 

Ma se al mio vicino di casa, lo avviso, dicendogli che entro 3 ore lancio una fioriera dal balcone sulla sua auto, secondo voi, oltre a telefonare i carabinieri, togliera' precauzionalmente l'auto da dove e' parcheggiata?...
 
Le guerre con avviso di chiamata, sono guerre cinematografiche utilizzate per altre finalita'...
Al tempo del Covid, faceste le corse ad acquistare la mascherina. Poi iniziaste a fare le corse per mettervi in fila per farvi i tamponi.
Poi vi metteste in fila per farvi il vaccino. Una, due, tre, in alcuni casi anche quattro volte.
 
Questa guerra reale, che a breve diventera' mediaticamente globale, potra' durare ancora per molto. Magari ad un certo punto, vi diranno di acquistare non piu' le mascherine ma le maschere antigas, o vi proporranno delle piccole casette rifugio antiatomico da mettere nei garage del vostro condominio, proponendovele come bonus-guerra da scaricare dal 740.
 
Solo nel terrore potranno controllarvi. Solo con la paura riceverete passivamente il loro messaggio.
l'UE ha imposto il riarmo. O meglio, di aumentare le spese militari oltre la normale soglia gia' esistente. C'e' bisogno di creare un clima di tensione per dare un senso a qualcosa che un senso non ce l'ha.
 
La mascherina divenne il vostro salvagente in mare aperto. Il vaccino il vostro elisir per l'immortalita'. Adesso le armi diventeranno la vostra sicurezza.
Se non ti vaccinavi, morivi e facevi morire. Quando arrivarono i primi vaccini tra le strade innavate dei passi alpini, ci fu la diretta a reti unificate.
 
Ora l'irradiazione mediatica e' incentrata sulle bombe, sui missili, sui jet militari, tutte cose che esistono da sempre ma sulle quali le masse ne dovevano prendere coscienza.
Da oltre 50 anni in Medioriente e in altre parti del mondo ci sono guerre. Guerre sanguinarie. Guerre molto lunghe. Ma in questo momento storico, si deve parlare esclusivamente di cio'. Perche' oggi, le masse, divenute gregge, viaggiano su di un'univoca frequenza recettiva.
 
Fin quando non ci sara' un nuovo pastore...i percorsi di transumanza resteranno gli stessi...
E' L'europa che ce lo chiede

lunedì 23 giugno 2025

LE GUERRE STELLARI PER GIUSTIFICARE IL RIARMO


Le crisi tendono a compattare i partiti.
Cosi fu con il Covid, cosi ora e' per la crisi Mediorientale.
Nelle crisi il pensiero unico, pone fine ai personalismi, ma fa cessare anche i differenti posizionamenti sulle tematiche generali.
Nelle crisi la diplomazia prevale sulle divisioni. Ma alla fine trionfa l'unicum sovrapolitico, che diventa omologato dictat per le masse riceventi.
Per irradiare questa forma di univoco messaggio acritico, neutro, fluido, superpartes, c'e' bisogno inanzittutto di preparare i potenziali soggetti riceventi a riceverlo.
E per far cio', in primis c'e' l'assoluta esigenza di propagare terrore, tramite l'irradiazione costante e incessante di notizie mirate in tal senso.
I media diventano fondamentali a tal scopo. Con i morti del Covid bisognava generare paura, finalizzata a creare angoscia, incertezza, panico.
Solo cosi alle masse si poteva far indossare la pezza sul volto, si poteva tenerle impaurite in casa, predisporle al vaccino come siero di certezza salvifica.
 
Ora accadra' la stessa cosa per la guerra. Dal conflitto tra Russia e Ucraina, passando a quello tra Israele e Palestina ed ora a quello tra Israele e Iran.
Solo cosi potra' essere irradiato piu' facilmente il messaggio del riarmo, necessario processo di potenziamento del sistema di difesa militare Europeo, soprattutto in virtu' del dichiarato disinteresse dell'amministrazione Trump a continuare a dare sostegno materiale alla NATO.
Non a caso, sulla questione, anche i partiti di opposizione italiana sono molto divisi e proprio a questi, ha lanciato un messaggio di unita' e compatezza la Premier Meloni.
 
Pochi magari, in questa crisi, riescono a porsi delle domande, a rimanere neutri rispetto a cio' che viene propinato dai media convenzionali.
Ad esempio, in primis che il processo di transizione GREEN voluto dall'UE su raccomandazione dei DEM americani, durante l'amministrazione Biden, sia stato un vero flop.
La crisi dell'automotive e' sotto gli occhi di tutti. L'auto elettrica non ha avuto i consensi sperati. Intere catene di montaggio sono ferme. La Volkswaghen ha chiuso le sue linee operative. Il gruppo Stellantis e' in crisi cronica.
Tanti miliardi gettati nel cesso. Magari queste maestranze potranno essere rimpiegate nel breve, nell'industria bellica. Ma per far cio', bisogna prima creare le "GUERRE STELLARI"

lunedì 17 marzo 2025

SINISTRA CONFUSA E DIVISA. IN PIAZZA PER CONTARSI

 

Una piazza per l'Europa. La sinistra si riunisce per cercare di esistere o almeno per provare a farlo. Si raduna in cerca di patetica visibilita', clamore, rumore mediatico. Rivendica, invoca, urla la centralita' dell'UE, in questo delicato momento storico.
Una piazza fatta di anime diverse, di diverse idee sul tema, di una differente concezione della liberta', della guerra, delle armi. Una piazza dove accorrono i soliti intellettuali di sinistra, artisti, cantanti, attori e giornalisti di quella corrente e tanti Sindaci di quella parte politica. Tutti presenti. Tutti a contarsi.
 
Una piazza schizofrenica, dove ciascuna forza politica di quel raggruppamento autoproclamatosi Campo Largo, va per fatti suoi, o addirittura e' del tutto assente e distante, come Giuseppe Conte e i 5S e Matteo Renzi, sempre piu' lontano dal suo ex compagno di avventura Carlo Calenda.
Un Calenda che in Italia vale circa il 2% che sale sugli scudi, rivendica ad una platea di settantenti, l'importanza del riarmo europeo, della nascita di un esercito europeo, dell'importanza dell'UE come baluardo a difesa della democrazia, della liberta' e appunto della pace. Un Calenda che almeno in Italia prova ancora ad esistere, visto che alle ultime elezioni europee non e' riuscito nemmeno ad entrarci a Bruxelles...
 
E la Schlein cosa dice sul tema? E il PD segue la sua Segretaria? Il maggior partito della sinistra italiana, d'improvviso si ritrova diviso, per l'ennesima volta, e mentre si parla dell'Ucraina, gia' si ipotizza un nuovo Congresso per deligittimare la Segretaria, mentre la posizione del partito e' ben lontana da quella dell'area socialista seduta sugli scranni del Parlamento europeo.
E nella stessa piazza ci sono pure Bonelli e Fratoianni (fresco di annuncio di vendita della sua Tesla...), l'anima da sempre pacifista della sinistra che comunque deve farsi vedere in piazza, per marcare il territorio con tanto di bandiere e sciarpe arcobaleno.
 
Ma questa sinistra cosi variegata e al contempo contrapposta, quale approccio avrebbe avuto oggi, se le elezioni americane fossero state vinte da Kamala Harris, cosi come davano i pronostici fino a due mesi prima del 4 Novembre?
E se l'amministrazione DEM, avesse tranquillamente continuato a sostenere il supporto logistico e finaziario all'Ucraina, disinteressandosi del parere del paesi zona UE, ci sarebbe stato lo stesso clamore, la stessa propensione all'attivismo civico, all'impegno fattivo, al convolgimento della popolazione sul riarmo, sulla pace, sul ruolo dell'UE in un contesto di guerra?
Se avesse vinto la Harris tutto sarebbe continuato a scorrere senza sussulto. La linea decisionista e interventista statunitense avrebbe avuto il benestare della sinistra italiana ed europea, Calenda non avrebbe avuto la sua giornata di visibilita' e quasi sicuramente la Schlein avrebbe dormito sonni piu' tranquilli. Quando alla Casa Bianca c'e' un Democratico, gli USA non sono piu' guerrafondai, ma esportatori di diritti, democrazia e liberta'.
 
E invece alla sinistra italiana ed europea e' andata male. E' stato rieletto Donald Trump, il guerrafondaio che vuole la pace, che vuole far riporre le armi, che vuole disinteressarsi della guerra in Ucraina, che vuole mediare con Putin, che vuole di fatto porre fine alle ostilita'. Trump che antepone la pace all'UE. Che va da Putin ma che al suo insediamento invita la Meloni, ma non la Von der Leyen...
E come reagisce a tale cosa la sinistra italiana? Vuole il riarmo, vuole l'interventismo di Bruxelles, vuole l'esercito europeo. Oppure non vuole queste cose, ma sta comunque in quella piazza per patetica ricerca di visibilita'. Non piu' sventolando le bandiere rosse. Ma con la bandiera blu con le dodici stellePotrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "CONTRORDINE KOMPAGNI! PACE GUERRA SANFNZO25"

venerdì 21 febbraio 2025

L'EUROPA O VA A DESTRA O NON SI FA


Criticavano Giorgia Meloni per essere "serva" degli Stati Uniti e ubbidiente ai dictat di Trump e Musk.
Appena Trump ha chiamato Putin per mettere fine alla guerra in Ucraina, tutti stanno correndo con il cappello in mano ai piedi dell'inquilino della Casa Bianca, ( iniziando da Macron e Sholz, leader in crisi profonda nei loro rispettivi paesi), per recuperare posizioni rispetto l'Italia, la cui Premier e' stata l'unico capo di Governo zona UE, ad essere invitata all'insediamento del Presidente USA.
 
La Meloni si trova in posizione scomoda. A livello diplomatico, formalmente, deve essere vicino Zelensky. A livello strategico e prospettico, resta l'interlocutrice preferita di Trump. 
Il conflitto russo-ucraino sta volgendo al termine ma l'UE conferma le sue divisioni, la sua fragilita'.
I sovranismi avanzano. Molti vedono cio' come un pericolo per la tenuta dell'UE. 
Ma l'UE in questi ultimi lustri, non aveva fatto che sgretolare l'autonomia decisionale dei singoli stati membri. Molti paesi, compreso l'Italia, hanno svoltato a Destra. A breve, con ogni probabilita' lo fara' la Germania. Nel medio periodo, probabile, seguira' anche la Francia.
 
Magari un giorno, l'UE diventera' piu' forte e coesa, riscoprendo il suo ruolo storico di "vecchio continente" quando la maggior parte dei paesi membri avra' governi di Destra che faranno tornare ad essere Bruxelles l'epicentro politico, commerciale e finanziario nel mondo e non piu' la sede tecnocratica, burocratica e amministrativa, la cui principale e univoca funzione era diventata lo smistamento di politiche dirigiste e l'imposizione di provvedimenti legislativi, spesso di carattere restrittivo e limitante per i cittadini membri.
 
In questo momento storico, nonostante le tante difficolta', l'Italia ha riscoperto la sua centralita' in Europa, grazie all'asse Conservatore Roma-Washington. Ma la centralita' fondamentale rimane la sua posizione strategica nel centro del Mediterraneo, area di incontro tra Nordafrica ed Europa, tra Europa e Medioriente. Questa posizione cosi preziosa non puo' piu' relegare l'Italia ad un ruolo remissivo e acquiescente di politiche decise da altri.
 
Se Sovranismo vuol dire decidere le sorti del proprio destino, comandare in casa propria, recitando nel contempo, un ruolo da protagonista all'interno della zona UE e per il bene della stessa UE, ben venga il Sovranismo anche negli altri stati membri.
 
Come disse Giorgio Almirante in un suo discorso a Piazza del Popolo a Roma nel 1979 durante la campagna elettorale delle prime elezioni europee: " l'Europa o va a Destra o non si fa..."